Economia della cultura: in crescita la spesa degli italiani per cultura e tempo libero. Lo afferma il VI Rapporto Annuale di Federculture
- di Redazione -
14 dicembre 2009
La cultura e il turismo d’arte sembrano reggere alla crisi grazie ad una domanda in costante crescita da diversi anni. La spesa delle famiglie italiane per la cultura e il tempo libero è passata, infatti, dai 48 milioni annui del 1998 ai 64 milioni del 2008 con un incremento del 34%. Questi i dati che verranno discussi durante la presentazione del VI Rapporto Annuale di Federculture 2009, “Crisi economica e competitivita’. La cultura al centro o ai margini dello sviluppo?”, a cura di Roberto Grossi che si svolgera’ a Roma, martedì alle 10.30 all’Auditorium del Museo MAXXI .
Le ricchezze artistiche e ambientali, la bellezza delle nostre città, l’industria creativa possono, dunque, essere davvero tra gli elementi trainanti non solo dell’immagine e dell’attrattività del nostro paese, ma anche uno straordinario potenziale di crescita dell’economia diffusa. Il rapporto mette in evidenza, con riflessioni e un ampio corredo di dati e indicatori, il contributo della cultura, proprio in un momento di crisi economica, per il rilancio dell’occupazione e per lo sviluppo del paese, richiamando la necessita’ di riforme profonde e scelte coraggiose di investimento pubblico, che invertano la logica dei tagli e del disimpegno.
Dopo gli indirizzi di saluto del Presidente onorario di Federculture Maurizio Barracco e del Presidente della Fondazione Museo MAXXI Pio Baldi, Roberto Grossi, Presidente Federculture, presenterà i contenuti del volume. Seguirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno, tra gli altri, Umberto Croppi, Assessore alla Cultura Comune di Roma, Davide Rampello, Presidente della Fondazione La Triennale di Milano, Alberto Versace Direttore Generale Ministero per lo Sviluppo Economico, Fiorenza Brioni, Sindaco di Mantova e Responsabile Cultura ANCI.
Fonte: Adnkronos









