25/11/2009
Turismo: Brambilla, semplificare accesso a internet per chi arriva in italia
Occorre “semplificare e liberalizzare l’accesso ad Internet per il turista che soggiorna nel nostro paese non solo nelle strutture ricettive, ma anche al di fuori di esse come Internet point e hot spot WiFi“. Con questo ulteriore obiettivo Michela Vittoria Brambilla alza l’asticella delle mission che intende realizzare durante il suo mandato. E infatti non solo il ministro si é impegnata affinché fosse approvata dal Cdm una norma che “semplifica gli adempimenti di utilizzo dei terminali per la navigazione in rete riguardanti i gestori delle strutture turistico ricettive” (misura inserita nel ddl in materia di semplificazione dei rapporti tra P.A., cittadini e imprese) ma ora si sta dando da fare per ottenere qualcosa di più: “estendere ai turisti l’accesso facilitato ad Internet” ovunque, perché ”il viaggiatore del terzo millennio non deve essere più penalizzato nella navigazione on line”. Insomma, è un buon risultato per Brambilla il nuovo ddl che ha eliminato l’obbligo per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive di possedere una licenza ad hoc per mettere a disposizione del pubblico e dei clienti i terminali per la navigazione in rete. Ma non basta! “Non possiamo più permetterci di essere distanti dalle tecnologie che consentono la connessione in mobilità, ovvero un’abitudine quotidiana per chi viaggia in tutto il mondo. Il decreto Pisanu, che pure aveva alla base una finalità positiva, ha rappresentato indirettamente un freno alla crescita tecnologica e alla diffusione dei punti di accesso ad internet, che sappiamo essere sempre più disponibile anche attraverso i cellulari. Il portale nazionale del turismo ‘Italia.it’ – ha evidenziato Brambilla – sarà caratterizzato da una considerevole quantità di informazioni e soprattutto si avvarrà di una componente partecipativa, che é nostra intenzione rendere accessibile gratuitamente e nel modo più diffuso possibile, proprio come già avviene negli altri paesi nostri storici competitor”.
Fonte: Adnkronos


