Livorno. “L’Altro secolo a Livorno”: ciclo di incontri letterari sulla storia della città. Dal 10 novembre al 1° dicembre
- di Redazione -
9 novembre 2009
“L’Altro secolo a Livorno”: è il titolo di un ciclo di incontri letterari, promosso dal Comune di Livorno in collaborazione con l’associazione culturale “La Caprillina”, che si svolgeranno tra novembre e dicembre al Parco del Mulino (Parco del Mulino, via Voltolino Fontani 5), struttura polifunzionale gestita dall’Associazione Italiana Persone Down Onlus.
In calendario sei presentazioni di libri che raccontano, da punti di vista diversi, il recente passato di Livorno nella prima metà del Novecento ed in particolare durante il Ventennio.
Ogni volta saranno proiettati brevi cinegiornali d’epoca girati a Livorno negli anni Trenta del secolo passato e tratti dall’archivio dell’Istituto Luce. L’iniziativa è stata illustrata dall’assessore alla Cultura Mario Tredici, insieme al presidente della Caprillina Attilio D’Alesio, e al presidente del Parco del Mulino Luigi Thornar. La politica degli sventramenti del centro storico, perseguita dal regime fascista a partire dalla seconda metà degli anni Venti, conseguita nell’ambito dell’ “edilizia da parata” tanto cara ai gerarchi, oltre ad aver generato tensioni abitative e la nascita di quartieri ghetto destinati ai ceti popolari, ancora oggi – e malgrado le profonde ferite inferte dal passaggio della seconda guerra mondiale – caratterizzano il volto del centro cittadino. I quartieri ghetto di allora sono stati, con un’operazione ancora in corso, oggetto di una profonda opera di riqualificazione che nel contempo vuole e deve rispettare la storia delle componenti sociali che li hanno vissuti.
Lo stesso discorso vale per le opere del regime: lo stadio, l’ospedale civile e l’ippodromo che negli anni Trenta venne rinnovato profondamente e intitolato a Federico Caprilli. L’intitolazione della struttura al cavaliere che seppe rivoluzionare l’equitazione nella Belle Époque è uno dei pochi casi verificatesi a Livorno durante il Ventennio di un’opera pubblica non assegnata al nome di Caino, come si vede scorrendo la lista: Terrazza Costanzo Ciano, Ospedale Costanzo Ciano, Stadio Edda Ciano Mussolini … per passare a manifestazioni sportive tipo Coppa Ciano di automobilismo. Indubbio segnale del culto della personalità di cui era oggetto il consuocero del Duce, nel tentativo di aumentare il consenso e nello stesso tempo di stroncare la resistenza antifascista che continuava a permeare settori consistenti della società e che trovava sponda in alcune associazioni: valgano per tutte la SVS e la Socrem.
Da ultimo, ma non ultimo per importanza, lo sviluppo che conobbero nell’arco di due decenni l’industria e il porto, nel segno dell’autarchia.
Tutto questo, nel bene e nel male, appartiene alla storia di Livorno. Domandarsi quindi se il fascismo a Livorno fu solo violenza squadristica non è assolutamente un tentativo revisionista di riscrivere la storia, ma la volontà di leggere in maniera quanto più oggettiva possibile il nostro recente passato.
Questo il calendario degli incontri:
Martedì 10 novembre, ore 16.30
Matteo Mazzoni, Livorno all’ombra del fascio, edito da Leo S. Olschki Editore.
Parteciperanno: Alessandro Cosimi (Sindaco di Livorno); Fausto Bonsignori (Vice presidente della Provincia di Livorno); Mario Tredici (Assessore alle Culture); Marco Palla (Università di Firenze); Catia Sonetti (Direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea nella provincia di Livorno; Massimo Tarassi (Unione Regionale delle Province Toscane).
Giovedì 12 novembre, ore 18.00
Luciano Lami, Le passioni del dragone. Cavalli e donne: Caprilli campione della Belle Époque, edito da Mursia. Parteciperanno Fulvio Venturi (Direttore artistico La Caprillina) e l’autore.
Alle ore 20.00 si svolgerà una serata conviviale offerta da 8 marzo. Il ricavato andrà all’Associazione Italiana Persone Down Onlus.
Buffet di beneficenza € 15,00.
Info: Parco del Mulino, via Voltolino Fontani 5 (zona chiesa apparizione, Ardenza), 0586-814481,
cell.334-5969241.
Lunedì 16 novembre, ore 16.30
Giovanni Laterra, Un pratese innamorato di Livorno, Erasmo Editore. Parteciperanno: Claudio Ritorni (Assessore allo Sport); Attilio D’Alesio (Presidente La Caprillina); Riccardo Ciorli (Archivio di Stato di Livorno); Massimo Guantini; Fabrizio Massai.
Lunedì 23 novembre, ore 16.30
Catia Sonetti, Una morte irriverente: la Società di cremazione e l’anticlericalismo a Livorno, edito da Il Mulino. Parteciperanno: Vincenzo Pastore (Presidente SVS); Enrico Mannari (Università di Firenze); Garibaldo Benifei; Emanuele Cocchella .
Giovedì 26 novembre, ore 17.00
Luigi Pilo, Echi dall’oblio, Erasmo Editore. Parteciperanno Mario Tredici (Assessore alle Culture); Carla Virdis (ISIS “Niccolini-Palli”).
Martedì 1 dicembre, ore 16.30
Paola Ceccotti, Il fascismo a Livorno. Dalla nascita al primo periodo podestarile, Ibiskos Editrice.
Parteciperanno: Maurizio Bettini (Assessore ai Trasporti e alla Mobilità urbana); Massimo Sanacore (Direttore dell’Archivio di Stato di Livorno).
Questo l’elenco dei cinegiornali Luce che si potranno vedere in occasione degli incontri:
•Nuovo ospedale a Livorno (1931)
•Le opere del regime nel Decennale: ospedale “Costanzo Ciano” (1932)
•L’Estate livornese amplia e varia sempre più (1933)
•Edda Ciano Mussolini inaugura lo stadio (1935)
•Le corse al galoppo all’ippodromo (1935)
•Coppa Ciano (1936)
•Manifestazione dopolavoristica nello stadio (1938)
•I funerali di Costanzo Ciano (1939)
Consulta il sito
Informazioni:
Comune di Livorno Ufficio Cultura
otalucci@comune.livorno.it
Parco del Mulino
Via Voltolino Fontani 5
Tel: 0586 814481
Cell: 334 5969241









