06-11-09 – Domanda di contributi per la promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio

- di Redazione  -

4 novembre 2009

libriE’ stato presentato il programma annuale delle iniziative ed interventi regionali in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio.
Le domande per la realizzazione di iniziative a contributo possono essere presentate da parte dei soggetti quali:
a) le piccole e medie imprese della filiera produttiva del libro, anche riunite in consorzi;
b) i comuni e le province, anche in forma associata;
c) gli istituti scolastici, le università e gli istituti equiparati;
d) le associazioni, le fondazioni e le istituzioni, culturali ed anche multiculturali, che svolgono regolarmente una comprovata attività di promozione del libro e della lettura, con almeno una sede nel Lazio, comprese quelle operanti per la salvaguardia della memoria storica dei territori della regione.

Le domande devono essere presentate entro il 6 novembre 2009 con le modalità di seguito indicate.
Per l’anno 2009 vengono individuate le sotto indicate tipologie di interventi a contributo:

a) Biblioteche aperte
La Regione intende sostenere progetti rivolti all’attivazione di formule innovative (vetrine informative, punti vendita o prenotazione, bookshop) all’interno delle biblioteche o altri spazi comunali, a sostegno della presentazione e/o della vendita della produzione editoriale attraverso forme di collaborazione tra l’impresa privata e i servizi bibliotecari di base.
I progetti possono essere presentati esclusivamente dagli Enti locali o dai Sistemi bibliotecari regolarmente costituiti.

b) Circuitazione e accesso al libro
La Regione intende sostenere formule imprenditoriali di vendita, circuitazione e promozione del prodotto librario nei territori comunali della regione e nelle scuole che hanno difficilmente accesso al libro.

c) Promozione della lettura
La Regione intende sostenere, nel proprio territorio, progetti senza scopo di lucro di promozione della lettura, incontri con gli autori, interventi a favore di attività di bookcrossing, festival letterari, con particolare attenzione ad iniziative rivolte ai bambini e ai ragazzi e ai cittadini con maggiori difficoltà ad accedere al libro e alla lettura.

I soggetti devono essere costituiti per atto pubblico o scrittura privata registrata, le associazioni, fondazioni, cooperative devono avere come scopo statutario o come ragione sociale, esclusivi o prevalenti, la realizzazione di iniziative nel settore dell’editoria, della promozione del libro e della lettura.
I soggetti proponenti non devono svolgere attività partitiche o politiche. Per i soggetti pubblici i criteri sopra enunciati non sono applicati.

Ciascun soggetto interessato potrà presentare alla Regione Lazio – Dipartimento Sociale, Direzione Regionale Beni e attività culturali, Sport – Area Servizi Culturali, pena la non ammissione, non più di una domanda, redatta utilizzando il modello riportato di seguito, corredata dalla seguente documentazione:
a) scheda anagrafica;
b) atto costitutivo dell’ente nonché copia dello statuto aggiornato. Può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da parte del rappresentante legale qualora tale
documentazione fosse già agli atti di questa Amministrazione;
c) relazione sull’attività svolta e compiutamente documentata;
d) relazione dettagliata sull’iniziativa per la quale si chiede il contributo dell’amministrazione regionale corredata dal piano di comunicazione dell’evento;
e) preventivo economico delle singole voci di spesa e delle entrate derivanti da incassi, sponsorizzazioni e da contributi di altri enti;
f) fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante.

Le domande possono essere spedite con raccomandata con avviso di ricevimento alla Regione Lazio – Dipartimento Sociale – Direzione Regionale Beni ed attività culturali, Sport, Area Servizi
Culturali , Via del Caravaggio 99 – 00147 Roma, oppure consegnate a mano al servizio Spedizione – Accettazione della Regione, allo stesso indirizzo, entro le ore 12 del giorno di scadenza .
La documentazione presentata non sarà restituita.
Le domande ammesse saranno esaminate da una Commissione, formata da due dirigenti e da due funzionari della Regione di cui uno con funzioni di segretario.
La Commissione valuta i progetti a contributo presentati dai soggetti sopra indicati, avendo a disposizione un massimo di 40 punti così suddivisi:
• da un minimo di un punto ad un massimo di otto punti per la qualità culturale e promozionale del progetto;
• da un minimo di un punto ad un massimo di otto punti per la coerenza con le linee di intervento evidenziate nelle Linee Guida;
• da un minimo di un punto ad un massimo di otto punti per il curriculum e l’affidabilità gestionale dei richiedenti;
• da un minimo di un punto ad un massimo di otto punti per la previsione di autofinanziamento tramite sponsorizzazioni, contributi di altri enti privati ed eventuali apporti gratuiti di beni e
servizi, se documentati;
• da un minimo di un punto ad un massimo di otto punti per il riequilibrio dell’offerta culturale sul territorio regionale;

L’intervento dell’Amministrazione regionale non potrà coprire più del 80% del costo dell’iniziativa. Eventuali apporti gratuiti di beni o servizi sono indicati in bilancio sia in entrata che in uscita solo ai fini della definizione qualitativa del progetto.

L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di prendere in considerazione l’intero progetto o una sua parte. L’intervento finanziario dell’Amministrazione non può in nessun caso eccedere il pareggio di bilancio.

Scarica il bando

Informazioni:
Dott.ssa Serena Perrone Capano
Tel: 06 51684234
sperrone@regione.lazio.it

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