Roma. Congresso Nazionale AICA 2009: ICT protagonista della valorizzazione del patrimonio culturale. 4-6 novembre
- di Redazione -
3 novembre 2009
Si terrà a Roma, dal 4 al 6 novembre prossimo, il Congresso Nazionale di AICA.
“Un nuovo Made in Italy per lo sviluppo del paese” è il titolo scelto per l’appuntamento di quest’anno, il cui tema centrale sarà l’ICT per la valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Il patrimonio storico e artistico che fa ricco il nostro Paese, attraverso un uso sapiente delle tecnologie, può essere non solo protetto e conservato, ma anche reso fruibile in modo più esteso e innovativo e trasformato in nuovo modello di sviluppo economico, stimolando la nascita di nuovi progetti e opportunità imprenditoriali.
Il Congresso AICA, che da oltre quarant’anni rappresenta il più ricco ed articolato spazio di confronto scientifico e culturale sui temi dell’ICT e della Società della Conoscenza, per l’edizione 2009 è organizzato in collaborazione con Sapienza Università di Roma.
Il Contributo del MIBAC va ad arricchire l’ampio programma del congresso che prevede appuntamenti importanti ed un ricco corollario costituito da 12 sessioni scientifiche e 11 workshop.
La sessione di apertura, alle 14.30 del 4 novembre, prevede la partecipazione del Rettore dell’Università La Sapienza Luigi Frati, dell’Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio Claudio Mancini, del Presidente di AICA Bruno Lamborghini e del prof. Gianni Orlandi, Presidente del Congresso AICA 2009. Seguono due tavole rotonde dedicate a due delle tracce principali del congresso: “Il connubio virtuoso fra i beni e le attività culturali e l’ICT” e la tavola rotonda “Qualità delle risorse umane per la valorizzazione digitale dei beni e le attività culturali”.
Nella seconda giornata si segnalano due appuntamenti: il primo dedicato a Mobilità e Nuove Tecnologie per i Beni Culturali e il Turismo, organizzato congiuntamente da Ferrovie dello Stato e Accenture, il secondo ai Sapori Digitali, coordinato dal Presidente del Congresso Gianni Orlandi, che affronterà un tema insolito ma estremamente attuale. Riconoscendo a pieno titolo come parte del patrimonio culturale del nostro paese l’unicità della nostra tradizione eno-gastronomica, la tecnologia può avere un ruolo essenziale nel garantire la filiera della qualità che la contraddistingue, in particolar modo nell’ottica della tracciabilità dei cibi e delle materie prime.
Nel terzo giorno la tavola rotonda plenaria, curata dal MIBAC e coordinata da Antonella Pasqua Recchia, Direttore Generale Innovazione e Personale del Ministero, introdurrà il tema delle Reti Amiche nella pubblica amministrazione, in funzione dei beni culturali.
Il convegno è aperto a tutti i Soci AICA. L’iscrizione è gratuita per i Soci AICA e per gli studenti, a pagamento per gli altri (Euro 150+IVA). Le iscrizioni sono aperte sul sito del congresso: http://aica2009.sapienza.roma.it.
Per l’occasione è stato creato il gruppo AICA2009 dedicato al Congresso sul social network Facebook.
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Informazioni:
Segreteria del congresso
Sapienza Università di Roma
Tel: 06 44585837
Fax: 06 4873300
aica2009@uniroma1.it
Segreteria AICA
Tel: 02 76455024
Fax: 02 76015717
segreteria@aicanet.it
www.aicanet.it









