Archeologia: scoperto un tempio romano a Marina di Alberese, nel Parco della Maremma
- di Redazione -
24 ottobre 2009
Un gruppo di archeologici ha scoperto i resti di un tempio romano databile al IV secolo d.C. all’interno del Parco Naturale della Maremma, in località Scoglietto, lungo la strada che porta a Marina di Alberese (Grosseto). Si tratta di una struttura rettangolare di circa 11,5 per 6,5 metri in opus testaceum (tecnica edilizia costituita da un muro in mattoni che riveste un vespaio in pietra) e successivamente rivestita da lastre marmoree. Sono stati rinvenuti anche una cinquantina di monete e numerosi reperti ceramici provenienti dall’intero bacino del Mediterraneo, in particolar modo dall’area africana tunisina.
La scoperta, avvenuta dopo una campagna di scavi durata tre mesi, testimonia come, con molta probabilità, l’Uccellina e la foce dell’Ombrone, in epoca romana, fossero un importante porto di scambio merci provenienti dall’Africa e da tutto il Mediterraneo e dirette a nord verso Roselle e Siena e a sud verso Heba e l’ager Cosanus. Sono previste ulteriori campagne di scavi (il gruppo di lavoro è convinto che nella stessa località sia presente un altro tempio eretto in onore di Diana Umbronensis) nell’ambito del nascente Progetto Archeologico Alberese, finalizzato a studiare le dinamiche insediative nell’area della foce dell’Ombrone tra il II secolo a.C e il IX sec. d.C., dalla romanizzazione all’Alto Medioevo. Luoghi chiave del progetto, oltre all’area templare dello Scoglietto, sono il cosiddetto Ponte del Diavolo in località Lo Spolverino e il Romitorio dell’Uccellina. Il progetto punta a valorizzare le emergenze archeologiche nel pieno rispetto dell’ambiente protetto e a ricostruire la storia dei cambiamenti del paesaggio proponendo analisi archeologiche, geologiche e paleoambientali in un approccio multidisciplinare.
Fonte: Culturaitalia









