Beni culturali: nasce a Vicenza un progetto di pronto intervento. Al Museo Diocesano un primo corso sperimentale per gli addetti
- di Redazione -
21 ottobre 2009
Ultima novità in ordine di tempo è il progetto pilota per proteggere il patrimonio culturale nazionale dotando le regioni italiane di squadre di pronto intervento per salvare beni della cultura in caso di calamità naturali o antropiche. Addetti che mediante corsi di formazione potranno agire in modo competente all’interno della protezione civile in caso di disastri sul patrimonio artistico senza recare alcun danno allo stesso. Il primo corso sarà a Vicenza: si tratta di un corso sperimentale cui parteciperanno volontari ai quali nella sede del Museo Diocesano sarà data una preparazione idonea ad intervenire con nozione di causa gestendo l’emergenza nella maniera migliore. Sia l’idea che il piano di lavoro sono sostenuti dai tre vicentini Luca Baldin, segretario nazionale di ICOM Italia, Davide Fiore, presidente della Società Italiana per la protezione dei beni Culturali (SIPBC) sezione regionale del Veneto, e Francesco Gasparini direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici nella Diocesi di Vicenza,
Per la messa a punto del progetto di cui si è constatata l’urgenza dopo le catastrofi d’Abruzzo, sono state individuate quattro regioni pilota dove il Veneto fa da capofila grazie ai finanziamenti della Regione e di molte Istituzioni pubbliche. Se ne parlerà nei prossimi mesi a Milano, altra città nella quale si terrà il corso sperimentale.
Fonte: Giornale di Vicenza









