19/10/2009
Professioni: nasce il biologo dell’arte. Accordo tra ordine biologi e MiBAC
Nasce il biologo dell’arte: lotterà contro batteri, alghe, funghi e muffe. Individuerà le possibili metodologie di intervento per ridurre le principali cause di alterazione di origine biologica di monumenti, sculture, quadri o arazzi. La nuova figura è stata presentata a Cervia durante il forum internazionale dei biologi che si è concluso ieri. Il protocollo d’intesa è stato siglato tra l’Ordine nazionale dei biologi ed il ministero per i Beni e le attività culturali che controlla e gestisce l’immenso patrimonio storico, artistico e archeologico in Italia.
“E’ una grande responsabilità – spiega il vice presidente dell’Ordine, Fiorenzo Pastoni – ma anche una grande opportunità professionale per migliaia di giovani biologi”. I biologi collaboreranno con restauratori, chimici, fisici. L’Ordine varerà una task force di biologi altamente specializzati per situazioni di particolare rischio ed urgenza. Sempre a Cervia, davanti a una platea di oltre mille biologi italiani ed europei, sono state illustrate ricerche relative all’ambiente, alla biologia clinica, agli alimenti e alle biotecnologie.


