Archeologia: a Gerusalemme scoperto un muro di 3.700 anni fa
- di Redazione -
19 ottobre 2009
E’ stato scoperto dagli archeologi a Gerusalemme un muro di 3.700 anni fa che costituisce il più antico esempio di fortificazioni massicce mai trovato nella città. La notizia del ritrovamento è stata data dalla Israel Antiquities Authority citata dal sito on line Israele.net.
Il muro, alto circa 8 metri, si ritiene facesse parte di un passaggio protetto costruito dagli antichi cananei intorno al XVII secolo a.C., che conduceva da una fortezza in cima a una collina fino a una sorgente vicina, che era l’unica fonte d’acqua della città ed esposta ai predatori.
E’ la prima volta che gli archeologi israeliani trovano una così massiccia costruzione risalente a prima dell’epoca di Erode, artefice duemila anni fa di numerosi progetti monumentali nella città. La scoperta dimostra che la Gerusalemme della media età del bronzo aveva una forte popolazione capace di progetti edilizi complessi, spiega Ronny Reich, direttore dello scavo e professore di archeologia all’università di Haifa.
È notevole che una fortificazione di questo tipo non sia stata smantellata per successivi progetti edilizi, aggiunge. «Quando lo si guarda da vicino è impressionante», dice. Il muro ed altri reperti archeologici sul sito saranno presto aperti al pubblico, ha precisato la Israel Antiquities Authority. Le ricerche archeologiche sul sito noto come «Città di David», appena fuori le mura della Città Vecchia di Gerusalemme, sono ostacolate dalle dispute politiche per il controllo della città. Il sito archeologico, uno dei più ricchi in un paese ricchissimo di resti antichi, si trova infatti nel mezzo di un quartiere arabo di Gerusalemme est.
Fonte: AdnKronos









