Editoria: al via la Buchmesse 2009. 350 gli editori italiani a Francoforte dal 14 al 18 ottobre
- di Redazione -
12 ottobre 2009
Prende il via oggi la 61ma edizione della Buchmesse di Francoforte. Il numero degli editori italiani presenti è aumentato. La Fiera internazionale del Libro di Francoforte attende per questa edizione circa 350 editori italiani (lo scorso anno erano oltre 300). 7mila saranno però complessivamente gli espositori (6.936 per la precisione) provenienti da 100 diversi Paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera con oltre 401mila titoli in mostra e con la Cina ospite d’onore.
A inaugurare ufficialmente il Padiglione italiano stamattina è il presidente della Camera Gianfranco Fini alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi: l’Italia sarà infatti presente istituzionalmente con un Punto Italia, uno spazio espositivo maggiore rispetto agli anni scorsi, di 276 metri, collocato come sempre nel padiglione 5 (Halle 5.1 C902) e realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel Punto Italia verranno presentati ed esposti i 1500 titoli di 55 editori italiani (lo scorso anno erano 51).
A seguire la presentazione del Rapporto AIE 2009 sullo stato dell’editoria in Italia, occasione per presentare cifre, tendenze e prospettive sullo stato dell’editoria in Italia.
Secondo i primi dati comunicati, “cresce l’export del libro italiano (+1%), diminuiscono le traduzioni da lingua straniera (siamo al 19% rispetto al 25% di titoli tradotti di qualche anno fa), aumenta la vendita dei diritti di edizione di titoli italiani. Inoltre maggiore ‘forza’ e maggiore autonomia dell’editoria italiana, che sta alla base dell’aumento della vendita di diritti di libri italiani all’estero. Il numero di titoli di cui gli editori italiani cedono i diritti di edizione è aumentato infatti dal 2001 a oggi del 94%, raggiungendo i 3.490 titoli venduti. L’import di titoli è aumentato invece dal 2001 a oggi del 43%, per un totale di 7.730 titoli”.













