Milano. “Ognuno sa ciò che l’altro pensa”. Eugenia Vanni in mostra fino al 7 novembre
- di Redazione -
29 settembre 2009
La Galleria Riccardo Crespi presenta la prima personale dell’artista italiana Eugenia Vanni.
In galleria saranno presentate una ventina di opere, che spaziano dall’installazione, alla grafica, a disegni su tela raffiguranti paesaggi realizzati con cartone nero intagliato, gomma e neon.
Ideale filo conduttore dell’esposizione è il senso di fallimento e approssimazione che accompagna tutti i lavori che appaiono quasi come dei risultati scientifici scaturiti però da processi estetici che l’artista ha volutamente reso tecnicamente indefinibili.
Il disegno, ad esempio, affronta superfici impervie perdendo il suo carattere cancellabile, diventando invece indelebile.
Ed è il disegno stesso a contenere naturalmente un continuo riferimento all’arte del rinascimento, un substrato artistico che fa indissolubilmente parte di Eugenia, proprio per il forte legame dell’artista con il territorio senese e la sua storia dell’arte.
Nella mostra infatti, l’idea stessa di “tecnica”e i media utilizzati da Eugenia, vengono rimessi in discussione e considerati in maniera non convenzionale, diventando nelle sue mani uno strumento quasi scientifico e oggettivo di studio del mondo perché, nell’idea dell’artista, le tecniche sono l’immagine stessa che provocano.
Lo spazio della galleria, data la sua particolare struttura, acquista perciò la funzione di un osservatorio in cui la natura e la società vengono come scoperte per la prima volta, diventando i risultati di esperimenti il cui fine è la conoscenza della realtà.
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Informazioni:
Galleria Riccardo Crespi
Via Mellerio 1 Milano
Tel: 02 89072491/36561618
Fax: 02 92878247
info@riccardocrespi.com









