Beni culturali: Roma, nuovo assetto societario per PalaExpo. Via Gianelli, torna Emmanuele?
- di Redazione -
25 settembre 2009
Nuovo assetto societario al PalaExpo in vista della creazione di una maxi-fondazione per l’arte nella Capitale, che potrebbe inglobare il museo Macro (in via di ultimazione) e gli spazi espositivi del PalaExpo (Scuderie del Quirinale e Palazzo delle Esposizioni). La notizia è stata annunciata dal quotidiano La Repubblica. La prospettiva più probabile è appunto la costituzione di una fondazione Macro in cui i percorsi separati dei musei convergano. Una soluzione più fattibile e agile - rispetto ad un eventuale fondazione Palaexpo – che permetterebbe di lasciare il Museo di arte Contemporanea fuori dai 17 Musei in Comune. L’elemento chiave per permettere il piano potrebbe essere Emanuele Emmanuele, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, presidente del Museo del Corso, già membro del cda dell’Azienda speciale Palaexpo. Nei prossimi mesi è probabile che Emmanuele riceva l’incarico di presidente. Un’accelerazione della nomina è più che probabile dopo la notizia trapelata che dopo pochi mesi di lavoro, Ida Gianelli sta per lasciare la presidenza, si dice per problemi personali.
È anche certo però che manterrà un posto nel consiglio di amministrazione, accanto a Maurizio Baravelli, Marino Sinibaldi e a Daniela Memmo d’Amelio (suo principale sostenitore) e al dg Mario De Simoni. Una parziale conferma anche dall’assessore alla Cultura Umberto Croppi che ha precisato: “Gianelli sta attraversando un periodo delicato e con lei l’amministrazione comunale sta valutando le modalità di prosecuzione del suo rapporto”.









