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Al via progetto “Giovani 360° crescere sul territorio”: un piano d’interventi per i territorio di Alba

- di Redazione  -

21 settembre 2009

Presentato sabato scorso 19 settembre presso il Centro Giovani H Zone di Alba, il Progetto “Giovani a 360°: crescere sul territorio”. Un piano di interventi per i giovani rappresentato dal Comune di Alba, ma condiviso dai Comuni di Montà, Castagnito, Cortemilia, Santo Stefano Belbo, dalla Comunità Montana Alta Langa di Bossolasco per i Comuni di Albaretto Torre, Arguello, Belvedere Langhe, Benevello, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Camerana, Cerretto Langhe, Cissone, Cravanzana, Feisoglio, Lequio Berria, Mombarcaro, Murazzano, Niella Belbo, San Benedetto Belbo, Serravalle Langhe, Somano, e Trezzo Tinella e dalla Comunità Collinare “6 in Langa” per i Comuni di Neive, Barbaresco, Treiso, Neviglie, Mango, Camo, Castiglione Tinella.

Il Progetto, già presentato alla Provincia di Cuneo la scorsa primavera, prevede quattro azioni: “Libera il tuo tempo”, “Estate lavoro”, “Eventi” e “Educativa Territoriale”. Il costo: € 84.000,00. Il 50% finanziato dalla Provincia che copre le prime tre azioni con fondi regionali. Mentre la quarta azione è supportata dal co-finanziamento del territorio rappresentante l’altro 50% dell’onere.
A spiegare nei dettagli lo scopo delle azioni progettuali è la Responsabile Ufficio Informagiovani e Servizi per l’orientamento, Daniela Giordano: “Libera il tuo tempo” è pensata per i giovani degli Istituti Superiori. L’esigenza è stimolare i ragazzi ad una riflessione sull’impiego del loro tempo libero, la sperimentazione di attività artistico espressive e la conoscenza di associazioni di volontariato. Daniela Giordano spiega anche l’azione “Estate Lavoro” come la possibilità di conoscere il mondo del lavoro attraverso un tirocinio estivo in aziende del territorio. “Un’opportunità per conoscere le regole dell’ambiente di lavoro, il contesto. Ma rappresenta anche l’avvio all’indipendenza economica dei giovani”, sostiene Giuseppe Rossetto, Vice Presidente della Provincia di Cuneo, anche l’ex Sindaco di Alba sostenitore del progetto. E continua: “E’ importante anche per le famiglie vedere i propri ragazzi crescere in ambienti sani e propedeutici, soprattutto durante il tanto tempo libero estivo”.

Poi, Giordano spiega anche l’azione “Eventi” come il coinvolgimento dei giovani nell’organizzazione di manifestazioni artistiche – culturali, esempio il concerto de “i dARI”, presso il Parco Sobrino, vicino al Centro Giovani H Zone. E poi, l’azione “Educativa Territoriale”. Figure educative con ruoli diversi e con il compito del raggiungimento degli obiettivi. Come il Progettista Politiche Giovanili e l’educatore che lavora nei luoghi dei giovani, entra in relazione con loro, coglie i loro interessi e le loro necessità. Anche agli educatori è richiesto l’intervento su giovani a rischio emarginazione o devianza sociale. L’educatore opera ad Alba presso il Centro Giovani H Zone, a Montà presso il Centro di Aggregazione “Patchanka”; a Cortemilia presso il Punto Informagiovani; Ma anche presso la Comunità Montana Alta Langa di Bossolasco per tutti i Comuni del territorio inerente.
Il Consigliere Elena Di Liddo spiega perché nel progetto è importante la sinergia con altri territori: “Nelle Scuole Superiori di Alba ci sono più di 4.000 studenti. Solo poco più di 1.000 sono residenti in città. Il resto è residente nei comuni dei dintorni di Alba”.
Alla fine vi è stata la consegna degli attestati ai giovani tirocinanti durante la scorsa stagione estiva.
Fonte: www.targatocn.it

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