Territorio: ad Aosta la Torre Piezometrica diventa simbolo di archeologia industriale
- di Redazione -
20 settembre 2009
Dopo l’intervento di restauro e recupero avviato nel 2004, è finalmente visitabile e utilizzabile per mostre e spettacoli la Torre piezometrica – simbolo di archeologia industriale – nell’ex area Cogne di Aosta. Quest’estate la struttura ha già ospitato una tappa di una rassegna teatrale e in futuro potrebbe diventare anche sede espositiva. Alta 54 metri e costituita da un corpo centrale ottagonale, la torre fu costruita tra il 1927 e il 1928 dalla società Anonima Nazionale Cogne per dotare lo stabilimento siderurgico di Aosta di un adeguato serbatoio di accumulo (500 metri cubi) di acqua industriale.
”Lo stato di abbandono dell’ultimo ventennio - è spiegato in una nota – ha prodotto danni all’edificio, anche se non strutturali”. A promuovere il recupero è stato l’assessorato regionale alla cultura, in collaborazione con Vallee d’Aoste Structure. Nel 2004 sono iniziati gli interventi di recupero estetico esterno del complesso, di ristrutturazione anche funzionale, del fabbricato di base e del serbatoio oltre alla sistemazione dell’area prospiciente il complesso, dotandola di un sistema di illuminazione. L’obiettivo era di ”conservare e preservare uno dei pochi monumentali simboli dell’industrializzazione della regione, cercando di rispettare quanto più possibile le strutture esistenti, recuperando tutti gli elementi ancora presenti e di valore storico, nel tentativo di riabilitare le strutture senza perdere l’atmosfera industriale che aleggiava nei locali”. I tre locali posti alla base della torre, che ha una superficie complessiva di 260 metri quadrati, si prestano ad ospitare mostre temporanee o manifestazioni di tipo turistico-culturale.
Fonte: Ansa









