Archeologia: a Roma primi interventi sul patrimonio a tre mesi dal commissariamento
- di Redazione -
14 settembre 2009
Ben settantuno interventi di manutenzione straordinaria; avviati lavori per il 37% degli interventi approvati per 11,2 milioni di euro su una dotazione di poco superiore ai 30 milioni; monitoraggio e sicurezza del Foro Romano e del Palatino. Questi i primi e significativi risultati dei primi 100 giorni di commissariamento dell’area archeologica centrale di Roma e Ostia, affidato a Roberto Cecchi dopo che Guido Bertolaso, impegnato nella ricostruzione abruzzese, aveva rimesso l’incarico. A decine i siti in condizioni particolarmente critiche, tali da richiedere di un intervento immediato di manutenzione.
“La presenza del commissario ha dato un’accelerazione ai progetti e alle strategie di questa sovrintendenza”, ha rivendicato il sovrintendente ai Beni archeologici, Angelo Bottini, ha dichiarato nel corso della presentazione del rapporto del commissariato presentato questa mattina a Palazzo Altemps alla presenza, fra gli altri, del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro e del sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Ma il commissariamento non limiterà la propria azione a un semplice Piano straordinario degli interventi, perché è tutta l’area archeologica capitolina ad aver bisogno di una grande campagna di manutenzione sistematica, finora inadeguata. Di qui la volontà di dare vita a due grandi campagne di monitoraggio e verifica della sicurezza nelle due aree che rappresentano il fulcro del complesso archeologico della Capitale, una per gli edifici ordinari e una per i ruderi”.









