24/06/2009
Alla Fondazione Musica per Roma Sidi Larbi Cherkaoui curerà la programmazione della danza
Sidi Larbi Cherkaoui curerà per la Fondazione Musica per Roma la programmazione della danza nei prossimi due anni. Prende il posto di Giorgio Barberio Corsetti, che comunque proseguirà la sua collaborazione in qualità di regista e curatore di progetti teatrali. Lo hanno annunciato il presidente e l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes.
Sidi Larbi Cherkaoui ha presentato in questi giorni al festival internazionale di Villa Adriana, in prima italiana, lo spettacolo “Apocrifu”, che lo vede protagonista insieme a Yasuyuki Shuto e Dimitri Jourde, uno degli spettacoli piu’ intensi della sua produzione, una riflessione filosofica e spirituale sul relativismo e l’uguaglianza tra le culture. Nel porgere i saluti iniziali, durante la conferenza stampa romana, Gianni Borgna e Carlo Fuortes hanno ringraziato Giorgio Barberio Corsetti per la passione e la competenza con le quali ha svolto in questi anni il ruolo di consulente artistico per la danza e hanno sottolineato come sia raro un passaggio di consegne così serio e affettuoso tra due grandi artisti.
“E inusuale è anche la scelta di nominare un artista come consulente di una programmazione in un luogo che, nel corso degli anni, è divenuto un punto di riferimento per la danza a Roma. E’ un onore che una delle figure più innovative, originali e interessanti della danza contemporanea, abbia accettato l’incarico”. “Sono onorato di prendere il testimone da Giorgio Barberio Corsetti del quale ho seguito con molta attenzione la programmazione e con il quale ho condiviso alcuni artisti che hanno collaborato nel corso del tempo agli spettacoli di entrambi – ha detto Sidi Larbi -. Sono impaziente di intraprende questo nuovo percorso con la Fondazione Musica per Roma, spero di poter mettere a frutto le esperienze che ho vissuto nei numerosi viaggi che ho intrapreso come coreografo e danzatore. Avendo lavorato con molti artisti italiani, sono felice di poter operare in particolare all’Auditorium Parco della Musica di Roma, una città che ha un posto speciale nel mio cuore”.
Giorgio Barberio Corsetti, da parte sua, ha confidato che questo passaggio di testimone lo emoziona molto: “I sei anni di collaborazione con l’Auditorium Parco della Musica sono stati molto intensi – ha spiegato – e mi hanno dato modo di relazionarmi con una situazione molto concreta, di impegno costante e di confronto continuo con il pubblico e l’andamento di un luogo così speciale come il Parco della Musica. L’ideazione del Festival Equilibrio è stato uno dei motori che ha risvegliato l’interesse per la danza contemporanea a Roma, grazie anche a un luogo cosi’ intensamente frequentato”.
Fonte: Agi


