A Genova gli spazi culturali diventano accessibili agli anziani. A breve un protocollo d’intesa tra enti locali e istituzioni culturali
- di Redazione -
18 maggio 2009
L’impegno delle istituzioni genovesi per rendere più accessibile l’offerta culturale agli anziani si sostanzia in un Protocollo d’intesa che sarà firmato mercoledì 20 maggio alle ore 16.00 a Palazzo Ducale.
L’accordo è sottoscritto dal Comune di Genova, Assessorato alla Cultura allo Sviluppo dell’innovazione e dei Saperi, e dalla Fondazione per la Cultura, ed è realizzato in collaborazione con le Istituzioni Culturali cittadine e con diverse Associazioni che aggregano gli anziani.
Una delle azioni è il progetto denominato Cultura3 – Proposte per la terza età con cui, annualmente, il Sistema delle istituzioni culturali cittadine propone un programma unitario di iniziative ed eventi a condizioni agevolate per i cittadini anziani, sia per coloro che frequentano le associazioni sia per tutte le persone interessate.
Fondazione per la cultura, musei civici, musei statali e musei privati ad oggi coinvolti organizzano visite guidate alle grandi mostre, ai palazzi storici e ai parchi, eventi gratuiti o a costi ridotti. Allo stesso modo, i teatri cittadini propongono sia gli spettacoli di maggiore richiamo sia le proposte più innovative e, per favorirne la comprensione, promuovono la partecipazione agli eventi di presentazione ed approfondimento.
Per consentire l’accesso alla lettura, le biblioteche organizzano, oltre alla promozione dei loro molteplici attività e servizi, il “Prestito all’ Associazione” che permette di fruire del servizio di prestito senza recarsi in biblioteca. Infine, per ogni evento culturale sono previsti, su richiesta, incontri con gli attori, con i conservatori dei musei e con i responsabili delle biblioteche.
L’impegno delle Istituzioni è anche teso a rendere più agevole la mobilità, nella convinzione che risolvere il problema di come raggiungere i contenitori del prodotto culturale significa contribuire notevolmente all’indipendenza di fasce di popolazione che, altrimenti, potrebbero rinunciare alla fruizione di un servizio prezioso. In tal senso, il Comune di Genova sostiene, anche grazie al contributo di sponsor – Amplifon, Centro Benessere Regina Beauty fitness e terme e Terme di Acqui – i costi del trasporto su pullman riservati ai gruppi che partecipano alle iniziative culturali raccolte in Cultura3.
Altro elemento di forza dell’esperienza è l’informazione. In sinergia con i Municipi, le Divisioni territoriali e le Associazioni che aggregano gli anziani, ogni anno vengono organizzati incontri di presentazione delle iniziative sul territorio, rivolti direttamente ai potenziali destinatari dell’offerta culturale.
Il Protocollo d’intesa è il risultato del percorso di confronto e scambio attivato dal Comune di Genova tramite l’Ufficio Cultura e città della Direzione Cultura nel 2006.
Tutti soggetti coinvolti:
- Comune di Genova, Assessorato allo Sviluppo dell’Innovazione e dei Saperi – Indirizzo e Controllo delle Istituzioni Culturali
- Direzione Cultura – Ufficio Cultura e Città, Settore Musei, Settore Biblioteche – Coordinamento SBU;
- Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura;
Galleria Nazionale di Palazzo Spinola;
- Museo di Palazzo Reale;
- Museo di Palazzo del Principe;
- Fondazione Teatro Carlo Felice;
- Teatro Stabile di Genova;
- Fondazione Luzzati Teatro della Tosse;
- Fondazione Teatro dell’Archivolto;
- Teatro della Gioventù;
Associazioni cittadine che aggregano gli anziani: Auser, Anteas, Ada, Arci, Uisp, Unitre, Unite, Cup, Anziani oggi, Amici di san Teodoro, Gau, Attività culturali di Coop liguria, Università Popolare sestrese, Activers, Cap, Amici del Chiaravagna, Cultura e Benessere, Circolo San Luigi Multedo.













