Torino. “Feste barocche”: cerimonie e spettacoli alla corte dei Savoia in mostra fino al 5 luglio
- di Redazione -
14 maggio 2009
Dalla seconda metà del Cinquecento, i Savoia modellano la vita della corte torinese ispirandosi alle grandi dinastie europee, in particolare di Spagna e Francia. Le occasioni dei festeggiamenti nascono dal calendario civile e religioso, dai momenti più significativi della vita dei principi, infine dalla successione delle stagioni, con corse in slitta sulla neve e spettacoli sul fiume e nei giardini delle ville. Da qui è partito il lavoro di Palazzo Madama, che ha costruito la mostra su quanto le opere sono in grado di raccontare di un fenomeno irrimediabilmente passato, per restituire la ricchezza sonora e le tinte vivaci di uno spettacolo straordinario.
La mostra, a cura di Clelia Arnaldi di Balme e Franca Varallo, nasce da un approfondimento di studio delle collezioni di Palazzo Madama, in particolare dei fondi grafici e delle raccolte di tessili, tra i quali sono state individuate le opere relative ai festeggiamenti di corte in Piemonte dalla metà del Cinquecento al primo Settecento.
Intorno a questo nucleo si è costruito un percorso di oggetti di musei biblioteche e archivi italiani e stranieri, capaci di rievocare la ricchezza e la sontuosità di un fenomeno straordinario, celebrato con apparati tanto imponenti quanto effimeri. Le sezioni della mostra sono legate al succedersi dei sovrani sabaudi e alla tipologia delle feste organizzate in occasione di battesimi, compleanni, fidanzamenti, matrimoni, visite di ambasciatori e sovrani, vittorie militari e alleanze, nonché cerimonie funebri. Questa è l’occasione per ammirare i tredici codici manoscritti attribuiti al disegnatore e segretario ducale Tommaso Borgonio, che ripropongono le scene e i personaggi dei balletti rappresentati negli stati sabaudi tra il 1640 e il 1681.
Inoltre alcuni apparati multimediali consentono la consultazione virtuale delle pagine degli album dei balletti. La mostra è realizzata in collaborazione con Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Reale di Torino, che hanno concesso in prestito l’intero corpus dei codici dei balletti, la prima volta visibile al completo. La mostra presenterà al pubblico opere in collezioni private, mai esposte prima d’ora, e sarà l’occasione per conoscere un vasto patrimonio, normalmente non accessibile per motivi conservativi a causa dell’estrema delicatezza dei materiali (pergamena, carta e tessuto).
In occasione della mostra verrà proposta al pubblico una serie di appuntamenti di approfondimento e intrattenimento, studiati per adulti, famiglie, scuole, studenti universitari e gruppi: sono previsti concerti, conferenze, proiezioni di film, workshop, percorsi guidati e cene a tema.
La mostra è visitabile fino al 5 luglio 2009.
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Informazioni:
Palazzo Madama
Piazza Castello Torino
Tel: 011 4433501
Fax: 011 4429929
palazzomadama@fondazionetorinomusei.it













