Mostre: a Napoli il Cristo ritrovato di Michelangelo fino al 12 luglio 2009
- di Redazione -
12 maggio 2009
Inaugurata ieri la mostra “Michelangelo a Napoli, Il Cristo Ritrovato“, al Museo Diocesano di Napoli fino al 12 luglio 2009, alla presenza del sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Giro e del card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli.
Dopo lo straordinario successo delle esposizioni a Roma, Palermo, Trapani e Milano, arriva a Napoli, nel nuovo Museo Diocesano della città, di recente inaugurato, il crocifisso ligneo attribuito all’ancor giovane ma già grande maestro Michelangelo Buonarroti, e recentemente acquisito al patrimonio artistico dello Stato da parte del Ministero per i Beni Culturali.
Realizzato in legno di tiglio, il Cristo, come affermano gli esperti, ha proporzioni perfette, tali da poter essere inscritto in un cerchio e un quadro come l’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci.
“L’arrivo del Crocifisso di Michelangelo a Napoli – ha detto l’arcivescovo della città partenopea, cardinale Crescenzio Sepe – costituisce un momento per qualificare sempre di più una cultura che in questa città ha una dimensione estremamente importante. Il patrimonio culturale di Napoli va rivalutato, e perfezionato e queste occasioni possono imprimere un movimento di accelerazione per mettere sempre meglio in luce la cultura del nostro popolo, cultura religiosa e non”.
Il Cristo arriva a Napoli grazie alla collaborazione tra istituzioni locali e nazionali, tra Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Campania, la Curia partenopea e il Polo museale di Firenze.
“Una collaborazione non scontata – ha precisato Giro – per un evento che lega il territorio alla sua identità e tradizione. Napoli aveva bisogno di speranza e con il cardinale vogliamo sviluppare anche altri progetti che abbiano lo stesso fondamento culturale e religioso. Abbiamo promosso insieme alla Cei tanti progetti – ha aggiunto – gestiamo insieme il patrimonio dei beni librari e archivistici, restauriamo insieme monumenti e interveniamo in grandi progetti che servono per restituire dignità e decoro ai nostri paesaggi”.
“Questa esposizione servirà a rendere più forte l’offerta culturale del Maggio di Napoli – ha affermato Claudio Velardi, assessore regionale al Turismo – Sono azioni sostenute sempre con molto piacere dalla Regione. Il cardinale e la Curia organizzano sempre cose di grande rilievo che contribuiscono alla crescita culturale e all’aggregazione civile di cui c’é bisogno e che le istituzioni da sole non riescono a fare”.
Fonte: Ansa









