Beni culturali: nell’area nolana in arrivo 21 milioni di euro dalla Regione Campania
- di Redazione -
21 aprile 2009
La Giunta regionale della Campania ha approvato il piano strategico di valorizzazione dei beni culturali dell’area nolana. Lo stanziamento previsto è pari a 21,2 milioni di euro. Queste risorse saranno spese per il recupero di siti ed il restauro di beni di grande valore storico-culturale, con l’obiettivo di riportarli alla loro definitiva fruibilità.
In dettaglio, gli interventi previsti sono: restauro del castello di Castelcicala, con una spesa di 4,5 milioni di euro; messa in sicurezza della collina e ripristino dei sentieri che da Castelcicala si dirigono a Casamarciano, Visciano e San Paolo, con una spesa di 5 milioni di euro; interventi di valorizzazione del contesto urbano delle Basiliche paleocristiane di Cimitile e infrastrutture di servizio turistico, con un investimento di 3 milioni di euro.
Previsti anche interventi per il parco dell’età del Bronzo a Croce del Papa e per la Vigna e il Museo archeologico di Nola, con una spesa di 2 milioni di euro, e per il completamento ad Avella, Mugnano, Marzano, Lauro, Cicciano, Sirignano e Roccarainola, con un investimento di 6,3 milioni di euro. Ulteriori interventi sono previsti ad Acerra, per la Casina Spinelli e il Parco archeologico di Suessola, ed a Marigliano, per il parco archeologico. Il piano prevede un programma di integrazione e promozione dell’offerta turistica e culturale del territorio con la creazione di un calendario e di un circuito unico di eventi composto da vari itinerari per la fruizione integrata del patrimonio culturale, paesaggistico e religioso.
L’obiettivo di fondo perseguito è quello della realizzazione di un Sistema Turistico Locale (STL). La Regione coinvolgerà nel perseguimento di questo obiettivo le istituzioni locali e le associazioni culturali presenti sul territorio.
“Investiamo in modo significativo – sottolinea il presidente Bassolino – nella valorizzazione dei beni culturali dell’Area Nolana, e quindi nella riqualificazione urbana, sociale e civile di uno dei territori più importanti della Campania, anche sotto il profilo storico e culturale”.
Fonte: www.regione.campania.it













