ricerca avanzata
Post2PDF Stampa l’articolo Segnala l’articolo
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • FriendFeed
  • StumbleUpon
  • Twitter
  • Wikio
10/04/2009

Teatro dell’Opera di Roma: intesa tra Alemanno e sindacati. Sciopero revocato

opera_romaIl sindaco Gianni Alemanno, commissario del Teatro dell’Opera, ha sottoscritto un protocollo d’Intesa con i sindacati Fials Cisal, Slc Cgil, Libersind Confsal. Accordo definito “eccellente” dalle organizzazioni che nei giorni scorsi avevano proclamato lo sciopero poi sospeso in vista dell’incontro di ieri. Ecco alcuni degli impegni che si è assunto il commissario nel protocollo d’intesa: reperimento fondi per la chiusura in pareggio del bilancio consuntivo 2008 e previsionale 2009 della Fondazione; mantenimento dei livelli occupazionali, pari a 631 dipendenti a tempo determinato; rispetto della programmazione artistica 2009; nomina delle figure apicali della Fondazione nei tempi tecnici necessari.

Il protocollo è stato siglato al termine di una riunione in Campidoglio durata circa 4 ore. Presenti per i sindacati Massimo Di Franco, Lorella Pieralli e Marco Piazzai (Fials), Pasquale Faillaci, Nadia Stefanelli e Loris Grossi (Cgil) e Roberto Conte, Fulvio Martis e Fabio Severini (Libersind). Nell’ambito del mantenimento dei livelli occupazionali, nel protocollo “viene ribadito il mantenimento dell’integrità dei complessi artistici, tecnici e amministrativi, compreso il corpo di ballo” di Carla Fracci. Nell’intesa il commissario si impegna a dare indicazioni per portare a termine i concorsi già banditi. Saranno inoltre coperte le posizioni vacanti nei complessi orchestrale e corale.

I sindacati, dal canto loro, si impegnano a revocare lo stato di agitazione e le conseguenti astensioni dal lavoro. In merito al possibile arrivo alla direzione musicale del teatro di Riccardo Muti, i sindacati sottolineano, attraverso Faillaci, che “per statuto o c’è un direttore artistico o un direttore musicale”, sottolineando dunque che se l’operazione Muti dovesse andare in porto, quindi con una direzione musicale “forte”, quella artistica sarebbe ricoperta da una figura non “altrettanto forte”, e quindi più tecnica.

Alemanno: presto il nuovo soprintendente. “Spero di nominare il nuovo soprintendente entro 15 giorni” ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che, in veste di commissario straordinario per il Teatro dell’Opera, ha siglato in serata l’accordo con i sindacati. “Sui nomi ci sono ipotesi – ha detto Alemanno – ma non escludiamo una verifica a carattere internazionale”. Alemanno intenderebbe avviare un confronto con il maestro Riccardo Muti per portarlo alla direzione musicale del Teatro dell’Opera. 

 

Fonte: Il Messaggero

Redazione


Tags: , ,