Terremoto dell’Aquila: in azione una task force e un commissario per i beni culturali
- di Redazione -
6 aprile 2009
Il Ministero dei Beni Culturali ha costituito una task force di esperti che hanno operato nel sisma in Umbria del 1997 di supporto ai funzionari locali già presenti in zona ed è stato individuato un deposito per il ricovero delle opere recuperate da edifici di culto pericolanti. Gli uffici centrali del Ministero per i Beni e le Attivià Culturali sono in costante contatto con il direttore regionale per i Beni Culturali dell’Abruzzo, Annamaria Reggiani, e il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo, Maurizio Galletti, per avere ogni aggiornamento sui danni al patrimonio artistico. Il segretario generale del ministero, Giuseppe Proietti, sta coordinando il monitoraggio di musei, monumenti e siti archeologici.
Ripercorrendo il modello già utilizzato nel ’97 in Umbria e nelle Marche, per l’Abruzzo “sarà nominato un commissario per i beni culturali delle zone terremotate, he si affiancherà alla squadra della protezione civile”.
Lo ha detto il sottosegretario per i Beni e le attività culturali Francesco Giro, oggi a Firenze, a margine della presentazione del progetto di adeguamento strutturale del Corridoio Vasariano. “L’intenzione del ministro Bondi – ha aggiunto – in queste ore è nominare il segretario generale, quindi il più alto vertice del ministero, Giuseppe Proietti, responsabile di questa operazione di coordinamento”.
“Verranno fatti interventi mirati – ha spiegato il sottosegretario – per preservare e ricostruire i beni culturali, gli edifici lesionati dal sisma. Abbiamo visto nel ’97 che le popolazioni volevano che fosse loro restituita l’integrità dei luoghi e dei paesaggi in cui vivono. Naturalmente, la priorità in questo momento è la salvaguardia delle persone”.
Fonte: MiBAC













