Cinema: in Europa sempre più schermi digitali. Inghilterra in testa
- di Redazione -
2 marzo 2009
Sono cresciuti del 25% in sei mesi gli schermi digitali nei cinema d’Europa: questo è il principale dato che emerge dalla situazione al 30 giugno 2008 elaborata da MEDIA Salles, illustrata a Londra, durante la sesta edizione del corso DigiTraining Plus, conclusosi il 1° marzo.
Secondo i dati di MEDIA Salles sono 1.120 gli schermi dotati di proiettori con tecnologia DLP Cinema o 4K, situati in 609 complessi. Sei mesi prima, gli schermi erano 897, in 550 siti. Continua ad aumentare anche il numero medio di schermi digitali per complesso, giunto ora a 1,8 a conferma che le società di esercizio tendono a collocare una maggior quantità di proiettori digitali nello stesso cinema, così da assicurare la presentazione digitale per tutto il ciclo della vita commerciale di un film.
Il Regno Unito, con 298 unità, si conferma come il paese col più elevato numero di proiettori digitali, seguito da Germania (164) e Francia (162), ora praticamente alla pari. A crescere più della media europea sono la Francia, che più che raddoppia i suoi schermi digitali, da 66 a 162, e l’Italia, che passa da 38 a 57. Tra i mercati di dimensioni minori si registrano tassi di crescita importanti in Portogallo (da 14 a 26), in Svizzera (da 16 a 23) e in Finlandia (da 1 a 6).
“Sull’aumento degli schermi digitali europei nel 2008 ha influito soprattutto la decisione assunta da CGR, la terza società di esercizio francese, che ha iniziato per prima la conversione dei suoi circa 400 schermi” ha sottolineato Elisabetta Brunella, segretario generale di MEDIA Salles, nel commentare i dati presentati a Londra. “La tendenza alla crescita registrata nel primo semestre dell’anno dovrebbe risultare confermata anche nel secondo, stando ai dati provvisori già disponibili, che mostrano che all’installazione di proiettori digitali si accompagna sempre di più l’installazione del sistema accessorio per la proiezione stereoscopica. I film in 3D, insomma, sono una delle motivazioni più forti oggi per la transizione al digitale.”
I dati completi sugli schermi digitali in Europa sono disponibili sul sito www.mediasalles.it
Fonte: www.giornaledellospettacolo.it









