Fai, presentati i risultati del IV censimento nazionale. Oltre 110.000 i “luoghi del cuore”
- di Redazione -
3 febbraio 2009
Sono stati ufficialmente presentati stamattina irisultati del IV censimento nazionale del FAI, realizzato in partnership con Intesa Sanpaolo.
I Luoghi del Cuore hanno raccolto anche nel 2008 l’apprezzamento del pubblico, che utilizza sempre più il censimento come amplificatore dei bisogni del territorio. Sono infatti oltre 100.000 le segnalazioni arrivate attraverso il sito ufficiale www.iluoghidelcuore.it, le oltre 6.000 filiali del gruppo Intesa Sanpaolo, il portale MSN.it, i punti vendita La Feltrinelli e Ricordi Media Stores, le delegazioni FAI e i beni della Fondazione aperti al pubblico.
Si tratta di un vero e proprio esercito di “cittadini con cuore”, che hanno scelto di impegnarsi in favore del proprio territorio, per restituirgli o assicurargli una bellezza oggi ferita o minacciata. Non sempre, infatti, sono stati votati luoghi deturpati: moltissime sono state le segnalazioni di aree ancora integre, ma sulle quali incombono progetti distruttivi, come nel caso dell’ex area militare di Vitinia, in provincia di Roma, che attualmente ospita varie specie animali e i resti archeologici di una villa romana, ma su cui incombe un progetto di realizzazione di ben 500 appartamenti.
Sempre più il censimento “I Luoghi del Cuore” viene percepito come l’ultimo baluardo della tutela e come uno fra i pochissimi strumenti di cui i comuni cittadini dispongono per far sentire la propria voce alle istituzioni, che troppo spesso restano sorde di fronte ai bisogni espressi dai loro territori. In altri casi cittadini e istituzioni si sono invece coalizzati: a Breme (PV) è stato lo stesso Sindaco a promuovere l’adesione della popolazione al censimento, per chiedere a gran voce lo spostamento della cabina secondaria dell’Enel dalla piazza della Chiesa.
A Trapani l’Associazione “Salviamo la Colombaia” (nella foto il Castello della Colombaia), grazie anche alla mobilitazione popolare ottenuta con il censimento, ha cooptato Comune e Soprintendenza in una lotta contro la burocrazia, la cui lentezza e macchinosità impedisce da anni il passaggio di proprietà del monumento simbolo della città dal Demanio al Comune stesso, che vorrebbe avviarne il restauro. Ben 6.845 sono state le firme raccolte contro l’insensibilità della burocrazia che sta ritardando il recupero dello storico forte trapanese, risultato vincitore del censimento 2008.
Seconda classificata la Libreria Bocca a Milano, storica presenza della Galleria Vittorio Emanuele: il Comune vorrebbe più che raddoppiare il canone d’affitto attuale, circostanza che costringerebbe la libreria al trasloco. Anche molte Delegazioni FAI hanno svolto ruoli importanti, come a Trento, dove la delegazione si è mobilitata per scongiurare l’abbattimento delle carceri storiche, ma anche a Sassari, Bari, Torino, Taranto e Trapani.
Abbandono e degrado, cementificazione, progetti che comportano la deturpazione del paesaggio, graffiti e antenne le tipologie più votate. Tra le segnalazioni più curiose, invece, spiccano quelle che vorrebbero eliminare i piccioni da Venezia.
Fonte: www.iluoghidelcuore.it













