Lecce: a Nardò nasce il primo museo della memoria e dell’accoglienza
- di Redazione -
13 gennaio 2009
Documenti fotografici e video, una sala multimediale, biblioteca ed emeroteca, oltre a 3 murales. Sono questi i ‘numeri’ del primo Museo della Memoria e dell’Accoglienza italiano che verrà inaugurato a Nardò, in provincia di Lecce, domani 14 gennaio, alle 10,30, dal ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi Realizzato su progetto del architetto Luca Zevi, il museo si caratterizza come primo luogo della Memoria in Italia.
È destinato a contenere tutto il materiale custodito nell’archivio storico del comune di Nardò da dove, tra il ’43 e il ’47, passarono oltre 150.000 profughi ebrei. Autore dei murales esposti (50mq) fu l’ebreo rumeno Zivi Miller, reduce dei campi di concentramento dove aveva perduto moglie e figlia.
Uno dei murales, con al centro una menorah con candele accese, raffigura la religiosità ebraica. Il murales di maggiori dimensioni rappresenta il viaggio degli ebrei dal Sud dell’Italia verso Eretz Israel. L’ultimo murales raffigura invece una madre ebrea che, con il suo bambino, chiede ad un soldato inglese di entrare in Israele.
Fonte: Adnkronos













