Valle d’Aosta prima regione italiana a emanare una legge per valorizzare i parchi minerari
- di Redazione -
7 gennaio 2009
La Valle d’Aosta, prima Regione italiana a disciplinare con una legge regionale specifica la valorizzazione dei propri tesori minerari mette la sua esperienza al servizio delle altre regioni italiane. L’assessore all’ambiente e territorio regionale, Manuela Zublena, ha infatti presentato la legge valdostana che disciplina le attività estrattive e l’istituzione di parchi minerari, nell’ambito di un convegno sulle diverse esperienze dei parchi geominerari e geoparchi italiani, organizzato dal Dipartimento Difesa della Natura dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Un piano programmatico denominato ‘Parco Minerario‘ comprenderà tutti i siti minerari ritenuti valorizzabili sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista turistico e paesaggistico. Si prevede anche la realizzazione di un Centro di documentazione. La legge regionale tocca anche tre grandi filoni e interviene sull’attività estrattiva delle cave, sulle coltivazioni di minerali solidi e sulle coltivazioni delle acque minerali naturali, di sorgente e termali. Più in generale, il provvedimento tende a garantire un’adeguata tutela del territorio definendo specifiche procedure amministrative per il rilascio dell’autorizzazione e delle concessioni per lo sfruttamento delle cave, delle miniere, delle acque minerali naturali, di sorgenti e termali, specificando i rapporti con la disciplina urbanistica e la gestione delle opere e degli impianti fissi al servizio del loro sfruttamento.
Fonte: Ansa













