Nasce in Cilento l’Osservatorio locale per l’innovazione. È il primo in Campania
- di Redazione -
19 dicembre 2008
È una sfida a favore della competitività delle piccole e medie imprese ma anche delle pubbliche amministrazioni che si basa sulla diffusione di strumenti innovativi in grado di ottimizzare l’organizzazione aziendale e la gestione amministrativa, razionalizzando i costi e accedendo alle contribuzioni disponibili. Unica realtà nel suo genere in regione Campania, l’Osservatorio locale per l’innovazione è una sfida promossa dalla Sistema Cilento scpa, agenzia locale di sviluppo dei Comuni del Cilento, grazie al supporto di un’ampia partnership che comprende 11 realtà rappresentative dell’associazionismo, della ricerca e dell’imprenditoria provinciale e regionale.
Sono la Sistema Cilento scpa, in qualità di soggetto capofila, la Provincia di Salerno, Cerict srl (Centro regionale Itc), Ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Confapi Campania (Confederazione italiana della piccola e media industria privata), Confindustria Salerno, Fondazione Carisal, Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Fondazione Alario per Elea Velia onlus, Centro Iside srl (centro di monitoraggio e controllo).
Il neocostituito Osservatorio, che entrerà a pieno regime nel 2009, anno europeo della creatività e dell’innovazione, rappresenta un riferimento per la valutazione e la programmazione sinergica di proposte di innovazione che provengono da enti pubblici, piccola e media impresa e associazioni di categoria. Senza contare che la programmazione nazionale e regionale 2007-2013 riserva importanti spazi ed elevate contribuzioni proprio ai soggetti pubblico-privati che investono in innovazione.
“Il territorio del Cilento è caratterizzato da tanti piccoli Comuni e microimprese – spiega il presidente della Sistema Cilento, ing. Aniello Onorati – Per poter fare il salto di qualità, dunque, necessita di un importante investimento in innovazione da realizzare in forme differenti, ovvero ricerca e sviluppo, ma anche adeguamento delle procedure di produzione, individuazione e sfruttamento di nuovi mercati, utilizzo di nuovi approcci organizzativi e di commercializzazione e altro ancora”.
Nello specifico, l’Osservatorio supporterà le PA nei processi di governance interna ed esterna, nell’individuazione e gestione di servizi integrati, formazione e trasferimento tecnologico in settori come l’energia, il monitoraggio e controllo del territorio, la comunicazione, la sicurezza, i rifiuti.
Le pmi troveranno invece un supporto per migliorare i propri processi decisionali e gestionali attraverso strumenti operativi di governance, investimento in azioni di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione e ricerca di fondi, con positive ricadute in termini di competitività sul mercato.
Fonte: www.sistemacilento.it









