Nasce la Rete Museale dell’Ottocento Lombardo. Quindici le istituzioni coinvolte
- di Redazione -
2 dicembre 2008
Il 3 dicembre sarà presentata a Milano la Rete Museale dell’Ottocento Lombardo. Quindici istituzioni unite in rete con l’obiettivo di promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico prodotto nell’800 in Lombardia e conservato in musei e raccolte museali della Regione. E in particolare valorizzare i luoghi e le collezioni attraverso la redazione di progetti di ricerca scientifica comuni, organizzando mostre e raccogliendo bibliografie; incrementare studi, ricerche, scambi di informazioni tra musei, raccolte museali e altre istituzioni culturali; comunicare al pubblico, attraverso canali informativi appositamente studiati, una serie di possibili percorsi tematici che collegano Milano al territorio; produrre strumenti didattici integrati rivolti al mondo della scuola.
In occasione dell’incontro in programma a Milano presso lo Spazio Oberdan, viene presentata la Rete Museale dell’Ottocento Lombardo, alla quale aderiscono nel capoluogo l’Accademia di Belle Arti di Brera, il Civico Archivio Fotografico, la Galleria d’Arte Moderna, la Pinacoteca di Brera, la Provincia di Milano con Palazzo Isimbardi, le Raccolte Storiche. Nel territorio ci sono invece l’Accademia di Belle Arti Tadini, Lovere; il Castello di Masnago, il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Varese, l’Istituzione Villa Monastero, Varenna; i Musei Civici, Monza; i Musei Civici, Pavia; il Museo Civico Guido Sutermeister, Legnano, il Museo Diotti, Casalmaggiore; Villa Carlotta, Tremezzo; Villa Vigoni, Centro Italo Tedesco, Menaggio, con il coordinamento della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia.
Fonte: www.rete800lombardo.it













