scarica PDF Stampa l’articolo Segnala l’articolo

Per il Museo Maxxi aperto un bando per due opere di arte grazie alla “legge del 2%”

- di Redazione  -

21 ottobre 2008

Grazie alla legge 717 del 1949 – nota come “la legge del 2%” -, il Maxxi, il primo museo nazionale dedicato alla contemporaneità, acquisirà due importanti opere, per un importo complessivo di 1.130.000 euro.

MAXXIduepercento è, infatti, il concorso bandito dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, d’intesa con la PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i Beni e le attività culturali, e rivolto agli artisti per la realizzazione di due opere d’arte destinate al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

L’opera all’interno, per la quale saranno destinati 430mila euro, dovrà essere sospesa ad almeno 3 metri dal pavimento, mentre l’opera esterna – per la quale sono stanziati ben 700mila euro – avrà una collocazione libera, in un’area che include sia spazi aperti che zone coperte dai volumi aggettanti dell’edificio. Le domande verranno esaminate da una commissione che sarà formata fra l’altro da Francesco Prosperetti, Direttore generale PARC, Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, dall’architetto Zaha Hadid, dagli artisti Alfredo Jaar e Giuseppe Penone, dal critico d’arte Mario Codognato. Il concorso si articola in due fasi: nella prima fase la commissione giudicatrice selezionerà un massimo di sei artisti che verranno invitati a presentare un bozzetto dell’opera; nella seconda fase saranno individuati i vincitori cui sarà commissionata la realizzazione delle due opere.
Il bando al sito

Fonte: www.parc.beniculturali.it

Tags: , , , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook