A Ustica sarà un consorzio a gestire la Riserva Marina, la prima ad essere istituita in Italia
- di Redazione -
12 settembre 2008
Sarà un Consorzio costituito da Provincia di Palermo e Comune di Ustica a gestire la riserva marina di Ustica. Per la riserva terrestre dell’isola, che vede la Provincia come ente gestore, entro ottobre sarà invece pronto il piano di gestione. Si muove dunque su percorsi paralleli l’iter gestionale delle due aree protette, istituite nei nove chilometri quadrati della piccola isola al largo di Palermo. Per l’area marina protetta, che dal 2003 si trova in regime di gestione provvisoria affidata alla Capitaneria di porto, potrebbe aprirsi un nuovo percorso. La soluzione del consorzio fra Provincia e Comune sembra infatti avere ricevuto il benestare del Ministero dell’Ambiente e quindi ora si può partire con la stesura dello statuto del nuovo soggetto gestore.
Il prossimo obiettivo sarà la riserva terrestre. La riserva marina di Ustica è stata la prima a essere istituita in Italia dal Ministero dell’Ambiente, nel 1986, mentre la riserva naturale orientata terrestre è stata istituita dalla Regione Sicilia nel 1997. Per la riserva terrestre si aprono prospettive ancora più ampie, attraverso i fondi del Por Sicilia, nell’ambito del programma Rete Natura 2000. Ustica è stata infatti compresa fra i Sic (Siti di interesse comunitario), e quindi la Provincia ha affidato la redazione di un piano di gestione di un’area più estesa, quasi il doppio, rispetto alla perimetrazione della riserva stessa, che è parte integrante del sito. Al Piano di gestione, che sarà pronto entro ottobre, sta lavorando il raggruppamento d’impresa Criteria-Ambiente, che si è aggiudicato l’incarico L’intera area è stata anche considerata come Zps (Zona protezione speciale) per la tutela dell’avifauna. Di fatto fra la gestione della riserva terrestre e il piano di gestione complessivo del Sic vi sono diversi punti in comune, identificabili nella tutela dell’ambiente, in sintonia con lo svolgimento di attivita’ antropiche ecocompatibili.
Fonte: demaniore.it













