MissMarple. La passione per l’indagine

- di Redazione  -

Ricordate MissMarple? Era il nome della nostra webzine, andata in pensione per far posto a Tafter, il suo erede diretto. L’anziana l’investigatrice ci farà ancora compagnia, diventando protagonista di una rubrica dedicata all’indagine. Ogni settimana un caso. Perchè anche il mondo della cultura ha i suoi misteri…

3 agosto 2008

Con la sua crocchia di capelli bianchi, il fido ago da calza e il suo carattere sobrio e tranquillo, MissMarple, indimenticabile protagonista dei gialli di Agatha Christie, sembrava una vecchietta come tante altre. Ma il suo grande intuito, la sua passione per la criminologia, e soprattutto la sua profonda conoscenza della natura umana, la rendevano un’impareggiabile solutrice di efferati casi di omicidio. Le sue carte vincenti? Intuito, caparbietà , metodo, ironia.

Per due anni MissMarple è stata la nostra guida attraverso le problematiche della progettazione culturale. La webzine che portava il suo nome è stata la piattaforma di indagine che ci ha permesso di muovere i primi passi nell’analisi delle dinamiche virtuose che la cultura può innescare, sulle opportunità di crescita sociale ed economica che può offrire ad un territorio, piccolo o grande che sia.

Oggi Tafter, un progetto più ampio e strutturato, ha preso il suo posto, ereditandone i contenuti e lo spirito. E MissMarple dunque, è andata in pensione. Ma non del tutto.

L’investigatrice per antonomasia rimarrà a farci compagnia con una rubrica che porta il suo nome. suggerendoci ogni settimana un “caso” da risolvere, un nodo da sciogliere, una questione su cui riflettere. Trasmettendoci, ancora una volta, tutta la sua passione per l’indagine.

Se vuoi segnalare a MissMarple un caso interessante, un’anomalia da analizzare, una questione irrisolta, manda una mail con soggetto “MissMarple” a: info@tafter.it

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