A Palermo apre la Casa del Cinema. Ospiterà la Scuola Nazionale di Cinema e il Museo Mediterraneo
- di Redazione -
1 agosto 2008
Un teatro di posa per riprese cinematografiche, una sala visione con 480 posti, aule attrezzate per lezioni e proiezioni, un laboratorio fotografico e locali per botteghe artigiane, oltre a impianti e servizi.
Palermo battezza oggi la sua prima “casa del cinema”, realizzata in poco più di due anni e mezzo dall’amministrazione comunale all’interno dei Cantieri culturali alla Zisa. La nuova struttura, inaugurata dal sindaco Diego Cammarata con l’assessore all’Urbanistica e alla Cultura Mario Milone, abbraccia i padiglioni numeri 6, 15 e 16 delle ex Officine Ducrot (5 mila metri quadrati in totale), ristrutturati attraverso un progetto curato dal settore Urbanistica del Comune e finanziato con 8 milioni e 850 mila euro del Por Sicilia erogati dalla Regione. I lavori sono stati eseguiti dalle ditte napoletane Vitale Costruzioni spa e Tecnoelettra srl con la Co. San. Srl di Palermo.
I tre capannoni sono destinati alla nuova sede siciliana della Scuola nazionale di cinema, la fondazione presieduta da Francesco Alberoni, e accoglieranno un Dipartimento documentario, un Archivio regionale e un Laboratorio sperimentale del cinema, dell’audiovisivo e delle nuove tecnologie. Ad avviare le attivita’ didattiche provvederanno la Regione siciliana e la Fondazione stessa, come previsto in una convenzione siglata nel maggio scorso che fa seguito a una precedente intesa stipulata sei anni e mezzo fa.
Con questo intervento viene centrato un grande obiettivo nel percorso per dare nuova vita all’ex complesso industriale.
Ma oggi chiude i battenti anche il cantiere per il recupero del padiglione destinato al Museo euromediterraneo delle Arti contemporanee, e nelle scorse settimane hanno tagliato il traguardo i lavori per la ristrutturazione di altri sette capannoni. Con 2 mila metri quadrati di superficie, il museo sara’ uno spazio interamente dedicato alle tendenze che caratterizzano il nostro tempo nel campo delle arti figurative.
Realizzato in circa due anni nel quadro del Pit (“Palermo capitale dell’Euromediterraneo”, è di circa 4,6 milioni di euro il budget complessivo. Per i progetti mirati al completo recupero dei Cantieri l’amministrazione ha già impegnato 18 milioni e mezzo di euro. “Oggi raggiungiamo un eccezionale risultato per Palermo – sottolinea Cammarata – e la Scuola di Cinema, insieme al Museo euromediterraneo delle Arti contemporanee, è un tassello fondamentale del piano per fare dei Cantieri una vera cittadella della cultura”.
Fonte: Agi













