Nasce a Ferrara il museo della Shoah. Apertura nel 2011
- di Redazione -
30 luglio 2008
Il museo della Shoah di Ferrara si farà e dal 2011 sarà il punto di riferimento italiano per la storia dell’ebraismo e per la documentazione della più grande tragedia del secolo scorso. Lo ha assicurato il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Gianni Letta, in una lettera al Comune di Ferrara. Il museo nascerà nell’ex carcere di via Piangipane e sarà inaugurato in occasione delle celebrazioni per il 150/o anniversario dell’Unita’ d’Italia. Secondo quanto previsto dalla legge che lo ha istituito nel 2003, il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah, avrà il compito di far conoscere la storia, il pensiero e la cultura dell’ebraismo italiano, e avra’ una sezione dedicata alle testimonianze delle persecuzioni razziali e della Shoah.
È prevista inoltre l’organizzazione di attività didattiche, manifestazioni, incontri nazionali e internazionali, convegni e mostre. Previste dalla legge anche le risorse economiche: 15 milioni per la sua realizzazione e uno l’anno per le spese di funzionamento.
Un’immagine del nuovo museo della Shoah di IsraelePer quanto riguarda l’ex carcere (bene demaniale che sarà ceduto alla Fondazione del museo) ”il dirigente responsabile – ha assicurato Gianni Letta – provvederà a completare l’iter per la trasformazione dello stabile indicato quale sede del museo”. L’ex carcere, situato a ridosso della parte medievale della città, non distante dal ghetto, si presta alla creazione di un nuovo ingresso cittadino.
La creazione del Museo sarà anche un’occasione per valorizzare un’area della città estense. La gestione verrà affidata alla fondazione costituita tra il Ministero per i Beni culturali, il Comune di Ferrara, il Centro di documentazione ebraica contemporanea e l’Unione delle comunita’ ebraiche italiane. Il cda della Fondazione è presieduto da Riccardo Calimani.
Fonte: demaniore.it













