Ad aprile I edizione del Festival delle Città Impresa. Coinvolte sette città del Nordest
- di Redazione -
13 marzo 2008
Si è svolta al Caffè Pedrocchi di Padova la conferenza stampa nazionale di presentazione della prima edizione del Festival delle Città Impresa.
Sette città , quattro province, tre regioni. I distretti, le aziende e il loro territorio, attraversati da un unico spirito di riflessione lungo tre giorni in cui emergerà il Nordest come non si era mai visto.
L’evento, alla prima edizione, dal 18 al 20 aprile, coinvolgerà in contemporanea una vasta area d’Italia, da Rovereto a Maniago del Friuli, passando per Schio, Valdagno, Montebelluna, Conegliano e Vittorio Veneto, sette centri urbani di media e piccola grandezza, capoluoghi simbolo della trasformazione industriale avvenuta negli scorsi decenni e oggi modello rappresentativo del Nordest.
“Perchè la città torni a diventare impresa e l’impresa torni a essere città ”. E’ questo il senso dell’evento organizzato dalla rivista Nordesteuropa.it: rimettere al centro la questione Nordest, ma da nuove e molteplici angolazioni, partendo dal concetto di “città infinita”, da un continuum di città -imprese che vive oggi una nuova e radicale trasformazione, sia sul lato urbanistico e architettonico, sia sul fronte della struttura industriale. Il passaggio da un capitalismo molecolare a quello della media impresa comporta però la ridefinizione e la riorganizzazione della metropoli diffusa, per competere nei mercati mondiali le imprese necessitano e transitare in maniera cosciente verso l’economia della conoscenza.
Nel programma dell’evento circa duecento incontri animati dai più importanti personaggi della vita pubblica del Nordest e dell’Italia: politici, imprenditori, manager, accademici, uomini e donne di cultura, giornalisti. A dettare le linee guida del Festival è un comitato scientifico d’eccezione, presieduto da Enzo Rullani e formato dalle personalità più prestigiose del Nordest, nel campo della ricerca, dell’economia, del giornalismo.
Ogni città sarà dedicata a un grande tema: Schio si occuperà delle nuove frontiere della produzione, Valdagno delle grandi tradizioni con lo sguardi al futuro, Rovereto della cultura e dell’innovazione come motori dell’economia, Montebelluna delle radici e del futuro dei distretti, Conegliano della culla dei servizi, Vittorio Veneto della nascita di una nuova cultura e Maniago dell’ economia e del territorio in un’apposita sezione nell’ambito di Pordenonelegge.it. Il coinvolgimento del territorio sarà totale, in primis grazie all’evento collaterale, “Fabbriche Aperte”. Domenica 20 aprile, infatti, le aziende aderenti saranno aperte ai visitatori, sul modello di analoghe manifestazioni di altri settori. Una visita guidata permetterà ai cittadini di conoscere la storia della Società , i suoi prodotti e tutto ciò che riguarda il suo funzionamento in rapporto con il territorio. Per diffondere, poi, a livello internazionale il modello della media impresa italiana, l’organizzazione del Festival ospiterà 50 studenti provenienti dalle migliori Università mondiali che al termine dell’evento redigeranno un contributo originale per proporre idee e soluzioni per lo sviluppo del Nordest.
www.festivaldellecittaimpresa.it
Fonte: padovanews.it













