Tradizioni e patrimonio immateriale italiani al Complesso del Vittoriano
- di Redazione -
1 febbraio 2008
Il canto a tenore e l’opera dei pupi, zampogne e ciaramelle, ‘tanghi italiani’ e poeti a braccio, ma anche degustazioni di prodotti enogastronomici tipici delle regioni italiane sulle Terrazze dell’Ara Coeli, di fronte a una delle vedute più belle di Roma dall’alto. Questa l’articolata proposta di “Ieri, oggi, domani. L’Italia delle tradizioni“, programma di incontri, tavole rotonde, spettacoli, mostre, installazioni e concerti per valorizzare l’immenso patrimonio delle tradizioni popolari italiane, al Complesso del Vittoriano l’1, il 2 e il 3 febbraio.
”La scommessa dell’Italia ha anticipato la scommessa europea di essere uniti nelle diversità ”, ha sottolineato il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, presentando l’iniziativa nata a seguito della ratifica, da parte del Parlamento italiano, della Convenzione Unesco del 2003 per la salvaguardia dl patrimonio immateriale.
“La nostra unità nazionale – ha aggiunto – nasce proprio dalle diversità , ed è per questo che la tre giorni si svolgerà al Vittoriano, rivalutato quale simbolo dell’Unità nazionale dal Presidente Ciampi, che inaugurò nel 1911 proprio con una mostra dedicata alle regioni italiane. La promozione delle politiche di salvaguardia delle tradizioni e diversità culturali è la sfida del ministero per i Beni Culturali, di quello di oggi e di quello che verrà domani”.
Fonte: Adnkrons
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