Dieci storie per Torino World Design Capital. Dal 30 gennaio al 19 marzo 2008
- di Redazione -
9 gennaio 2008
Dieci storie con protagonisti gli oggetti di design, sono raccolte in un libro, in uscita il 9 gennaio dal titolo ”Ho visto cose…”, pensato e realizzato dal Circolo dei lettori di Torino, nato in collaborazione con la casa editrice Bur e Torino 2008 World Design Capital. Le dieci storie diventano dei reading, musicati dal vivo dagli Yo Yo Mundi, in sei appuntamenti al circolo, il 30 gennaio, il 6 e il 20 febbraio, il 5 e il 19 marzo.
Si tratta di dieci racconti che in modi diversi riflettono tra curiosita’ e ironia su quel design che ha modificato la nostra percezione delle cose. Per questo s’inseriscono tra i quasi 200 appuntamenti dell’anno di Torino 2008 World Design Capital. TORINO 2008 WORLD DESIGN CAPITAL – La Icsid, l’Organizzazione Mondiale dell’Industrial Design, ha nominato Torino prima ”World Design Capital” per l’anno 2008, riconoscendo alla citta’, e all’intero territorio piemontese, il successo nel profondo processo di trasformazione in atto, sviluppato coniugando la forte tradizione industriale con la vocazione all’innovazione e alla ricerca.
I dieci scrittori sono Andrea Bajani (la vespa Piaggio), Violetta Bellocchio (il telefono Grillo della Sit-Siemens Italia), Gian Luca Favetto (la Lettera 22 della Olivetti), Tommaso Labranca (la calcolatrice Divisumma), Nicola Lagioia (la lampada Titania della Luceplan), Raul Montanari (il Gelosino della Geloso), Aldo Nove (il Merdolino della Alessi), Francesco Piccolo (la a libreria Bookwarm della Kartell), Elena Varvello (la poltrona Sacco Zanotta, conosciuta dai piu’ come quella di Fracchia), e Dario Voltolini (la televisione Algol della Brionvega). Dalla poltrona Sacco Zanotta alla Lettera 22, dal telefono Grillo alla Vespa Piaggio, l’Italia viene osservata dalla lente di tutti quegli oggetti che ogni giorno, silenziosamente, ci raccontano concretamente chi siamo. Il volume e’ arricchito dalla prefazione di uno dei decani del design nazionale, Enzo Mari, e delle illustrazioni di uno dei maggiori disegnatori italiani, Gipi.
Per informazioni:
wwww.torinoworlddesigncapital.it













