Ritrovata una necropoli greco-romana sotto il museo archeologico di Napoli
- di Redazione -
20 novembre 2007
Il cimitero è stato intercettato dagli archeologi della Soprintendenza archeologica di Napoli nel corso dei lavori di sistemazione e ampliamento dell’area detta del “braccio nuovo”, alle spalle dell’edificio museale.
Le tombe, quasi un centinaio, sono state datate in un periodo storico compreso tra il IV secolo a. C. e il III secolo d.C..
Tra le tipologie tumulative troviamo quelle in casse di tufo, altre sepolture sono quelle alla cappuccina o, ancora, ci sono gli scheletri posti in anfore spaccate a metà. L’area sepolcrale, secondo gli esperti, fa parte di un più vasto cimitero che potrebbe arrivare sin quasi alla zona occupata dalle catacombe di San Gennaro, in prossimità della collinetta di Capodimonte.
“Il ritrovamento – sottolinea Maria Luisa Nava, la Soprintendente archeologa di Napoli e Caserta – ci appare però particolarmente interessante perché ci consente di acquisire una gran messe di dati sulla Neapolis di epoca greco – romana”. Alcune delle tombe, difatti, sono state datata dagli archeologi al IV secolo avanti Cristo, in piena epoca greca; sono fatte con lastre o blocchi scavati, con elementi di tufo giallo napoletano. I tufelli che le compongono, poi, in alcuni casi risultano lavorati sul posto, visto che si sono rinvenute le scaglie del materiale sgrossato dagli scalpellini; in altri casi, arrivavano gia squadrati dalle cave, la cui origine era segnata dai cavatori con segni caratteristici sui blocchi.
Vicino agli scheletri erano custoditi ricchi corredi fatti di vasellame decorato a figure rosse, oggetti metallici, contenitori in alabastro e statuette di terracotta. Rinvenute anche monete di bronzo e d’argento, cadute nelle tombe dai sacchetti sospesi alle pareti delle casse. Spesso, nelle sepolture più profonde, sono state trovate le tracce di letti funebri. Rinvenute anche lamine di piombo con sovrascritti scongiuri diretti agli dei degli inferi.
Fonte: culturalnews.it
.













