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a Scampia approvato il progetto culturale triennale Punta corsara

- di Redazione  -

9 agosto 2007

Il Ministero per i Beni e le Attività  Culturali – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo – ha approvato il progetto Arrevuoto. Punta corsara 2007-2009, presentato lo scorso mese di maggio dalla Regione Campania. Tra tutte le domande pervenute al MIBAC in risposta all’avviso pubblico del 27 marzo 2007, la Commissione ha espresso un giudizio positivo sull’intero progetto, riconoscendo in particolare il “valore dell’offerta culturale” proposta.
Questo ulteriore riconoscimento arriva dopo il successo ottenuto con l’assegnazione alla Campania e a Napoli del primo Festival Teatro Italia. Il progetto Punta corsara parte dalla ricchezza di relazioni e di stimoli culturali creati dal progetto Arrevuoto nell’ultimo biennio e si pone l’obiettivo di mettere a profitto professionalità  e saperi cresciuti in seno a questa esperienza, nonché di rendere l’Auditorium di Scampia luogo stabile di proposta culturale multidisciplinare e contemporanea, che spazi dal teatro alla musica al cinema, con una particolare attenzione ai linguaggi giovanili.
L’Auditorium di Scampia diverrà , quindi, il primo luogo di proposte culturali per un quartiere dove è forte il disagio dei giovani e difficili gli interventi che abbiano un carattere di continuità . Riconoscendo al settore culturale un ruolo trainante nella crescita economica del territorio, ma soprattutto la funzione imprescindibile di sviluppo sociale della comunità , il progetto triennale ha come priorità  la costituzione di un’impresa culturale, che prevede un percorso formativo rivolto ai giovani, con lo scopo di individuare e valorizzare nuovi talenti nell’ambito artistico e preparare figure professionali da immettere sul mercato del lavoro.Durante il percorso formativo, ai giovani stessi verrà  infatti affidata la gestione dello spazio, con la supervisione del Mercadante Teatro Stabile di Napoli e di diverse figure professionali provenienti dal mondo della cultura italiana. Solo alla fine di questo percorso triennale, i giovani saranno in grado di gestire autonomamente l’Auditorium, e di investire la professionalità  acquisita in quello che sarà  un nuovo luogo di attività  culturali.
Il modello Punta corsara sarà  poi applicato, nel biennio 2008-2009, nei diversi Comuni del Basso Casertano già  coinvolti (Villa Literno, S. Arpino, Cancello ed Arnone, Orta di Atella), rappresentativi di un’area profondamente depressa sul fronte della cultura giovanile.
Nel progetto Punta corsara sono coinvolti, oltre al Mercadante Teatro Stabile di Napoli, le piຠradicate e qualificate associazioni del territorio, sotto la direzione di Marco Martinelli.
“Il progetto Punta corsara – sottolinea il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino – si inserisce pienamente nell’ambito delle politiche di stabilità  e di permanenza da tempo promosse e avanzate in Campania e a Napoli nel settore della cultura e dello spettacolo dal vivo, che mirano a fare della risorsa culturale una vera e propria “industria”.

Fonte: Asgmedia

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