Patrimonio culturale e rischio sismico. Convegno il 15 giugno
- di Redazione -
14 giugno 2007
Valutare e ridurre il rischio sismico dei beni d’interesse culturale entro 5 anni: il 64% del Paese è soggetto a movimenti tellurici e le disposizioni di Protezione Civile prevedono che in caso di terremoto sia evitato il collasso degli edifici storici, rilevanti per lo specifico valore culturale e strategici per le funzioni che ospitano – sedi istituzionali, ospedali, scuole.
Questo è il tema della Giornata di studio del 15 giugno, a Roma, che sarà aperta da Guido Bertolaso, Capo Dipartimento della Protezione Civile e Roberto Cecchi, Direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici del MiBAC.
La Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici del MiBAC e il Dipartimento per la protezione civile hanno, infatti, elaborato le Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale. Nel corso della Giornata di Studio, le azioni e i metodi suggeriti dalla Linee Guida saranno illustrate e proposte – agli uffici periferici del MiBAC e a tutte le figure professionali interessate – come uno strumento di lavoro e di conoscenza in grado di assicurare attività di prevenzione e interventi strutturali rispettosi di ogni contesto storico-artistico.
Interverranno, fra gli altri, Michele Calvi, Elizabeth Vintzileou, Giovanni Carbonara, Giorgio Croci, Paolo Faccio, Mounir Bouchenaki e Sergio Lagomarsino.
Scarica il Programma della Giornata.
Sala dello Stenditoio al Complesso del San Michele
via di San Michele 22 Roma
Informazioni:
Telefono: 065843-4417
http://www.bap.beniculturali.it/news/index.html#patrimonio_home













