Fondazioni in prima linea per la cultura
- di Redazione -
Sul sito www.acri.it è stata pubblicata una ricerca del Sole-24 ore sui bilanci degli enti per il 2005. Da essa sono stati tratti dati interessanti sull’attività delle 88 Fondazioni Bancarie attive in Italia. Ecco le indicazioni di maggiore rilievo…
20 marzo 2007

Ecco una sintesi di come il Sole – 24 ore analizza i risultati di questa indagine.
Tra i venti settori di attività previsti per le Fondazioni, quelli preferiti sono l’arte e i beni culturali, che da soli raccolgono un terzo delle risorse impiegate, pari a circa 1,2 miliardi di euro.
Sono 15 le Fondazioni che scelgono di destinare oltre la metà dei loro fondi a questo settore. Educazione, ricerca e volontariato sono i campi che seguono nella classifica delle preferenze degli enti erogatori. La ricerca scientifica, invece, è il settore che attrae gli stanziamenti di importo più alto (97 mila euro). Gli interventi destinati allo sviluppo locale superano, in media, gli 80 mila euro.
Si può dunque osservare, dati alla mano, come le Fondazioni di origine bancaria costituiscano una risorsa ormai cruciale per settori strategici per lo sviluppo in Italia. Esse permettono, sopratutto se orientate da una strategia unitaria, che eviti le frammentazioni di finanziamenti dispersi in troppi settori differenti, di sopperire in parte alle carenze di finanziamenti di origine pubblica in questi settori.













