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Presentati a Bari i dati Federculture sulla cultura in Italia relativi al 2006

- di Redazione  -

16 marzo 2007

I dati relativi al 2006 relativi ai consumi culturali degli italiani elaborate da Federculture sono stati presentati nel corso della quarta Conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al Turismo, in corso a Bari fino a sabato 17 marzo, e promossa da Anci, Conferenza delle Regioni, Upi, Legautonomia, Uncem e Formez.
Il nostro Paese destina alla cultura 1,8 miliardi di euro l’anno, contro gli oltre 5 miliardi di Gran Bretagna e Spagna. Dal 2002 al 2007, i finanziamenti statali sono scesi dallo 0,35% allo 0,29% del Pil. A compensare almeno in parte questa poca generosità, gli enti locali, che destinano al settore il 3,4% del loro bilancio. Gli eventi più amati: il teatro supera lo sport.
Ma ci sono altri dati interessanti, sul fronte culturale: nel 2006, le principali mostre organizzate nel nostro Paese hanno registrato ben 7 milioni di visitatori, con un più 42,2% rispetto al 2005. Quanto agli altri appuntamenti, oltre a quelli ormai consolidati (il Festival della filosofia di Modena, il Festivaletteratura di Mantova, il Ravello Festival, eccetera) i dati forniti al Convegno di Bari sottolineano il boom di alcune iniziative recentissime. Come la Festa del cinema di Roma (150 mila spettatori) o il Festival Economia di Trento (50 mila presenze). La classifica delle mostre: stravince l’esposizione dedicata a Gauguin e Van Gogh, al museo di Santa Giulia di Brescia: oltre 541 mila visitatori. Seguono Antonello da Messina alle Scuderie del Quirinale di Roma (318 mila); Caravaggio e l’Europa al Palazzo Reale di Milano (313 mila). Poi, dal quarto al decimo posto: Modigliani al Vittoriano di Roma; Mantegna a Mantova; Millet, ancora al Santa Giulia di Brescia; Cina – Nascita di un impero alle Scuderie del Quirinale; Argenti a Pompei al Museo archeologico nazionale di Napoli; Raffaello alla Galleria Borghese di Roma; Manet al Vittoriano.
I musei e i siti archeologici: le cifre sono, come quasi ogni anno, da record. Lo scettro spetta ai Fori imperiali di Roma: oltre 2 milioni 784 mila spettatori, con un più 1,85% rispetto al 2005. Seguono gli scavi di Pompei (1 milione 810 mila) e il Palazzo Ducale di Venezia (un milione 499 mila).
Il turismo: tra marzo e novembre 2006 hanno visitato il nostro Paese 32,2 milioni di stranieri. L’incremento medio, registrato nelle dieci province italiane a maggiore vocazione di turismo culturale, è stato del 18%: Roma, Venezia, Milano e Firenze sono le quattro città che hanno avuto le migliori performance. Trend negativo, anche se contenuto (meno 1%), per le province con offerta turistica di tipo prevalentemente paesaggistico (mare e montagna).

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