Adozione del territorio: una nuova forma di didattica della tutela nelle scuole, a Enna
- di Redazione -
12 marzo 2007
il Parco Culturale Rocca Cerere, in provincia di Enna, ha promosso un progetto di Adozione del territorio che coinvolge le scuole in un’opera di sensibilizzazione e formazione alla conoscenza e alla tutela del territorio. Nove istituti superiori dell’area del Parco Rocca di Cerere geopark hanno aderito già al progetto di Adozione del territorio. Altrettanti gruppi di allievi, accompagnati dai loro docenti referenti e dai tecnici del Centro, stanno lavorando attorno a diverse aree del parco per conoscerle e per giungere alla definizione di un progetto di fruizione e valorizzazione delle stesse nell’ambito del “Distretto Turistico Integrato del Parco Culturale Rocca di Cerere Geopark”.
Le scuole che hanno aderito alla importante iniziativa sono: Ad Enna, l’Istituto Professionale di Stato Ipssia Ipssar che ha adottato le Miniere di Zolfo del territorio di Assoro; il Liceo Classico Napoleone Colajanni che ha adottato il Sito di importanza Comunitaria Serre di Monte Cannarella e le Colline di Monte Gadir, il Liceo Scientifico Pietro Farinato, partecipante con due gruppi, l’uno adottante la Riserva Naturale Orientata di Monte Altesina e l’altro le colline di Gaspa, Giulfo e la valle del Morello; il Liceo Linguistico A Lincoln, che adotta la Riserva Naturale Orientata di Rossomanno, Grottascura e Bellia; A Piazza Armerina il Liceo Classico con un gruppo che adotta Fundrò e la vallata dei mulini, il Liceo Scientifico Gen. Cascino, che adotta una parte dei Boschi di Piazza ove creare il Giardino degli Erei, l’Istituto Tecnico Industriale E. Majorana, che adotta Monte Navone e la vallata del Nociara; A Valguarnera l’Istituto Tecnico Magno che adotta la Valle dei Gresti e il Lago Ogliastro.
Fonte: vivienna.it













