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Lazio, poli per l’istruzione e la formazione tecnica con obiettivi di eccellenza

- di Redazione  -

19 febbraio 2007

Si avvia nel Lazio l’esperienza dei poli formativi per l’istruzione e la formazione tecnica superiore nei settori strategici individuati con le parti sociali, le province, l’ufficio regionale scolastico e le università .
La commissione di valutazione, istituita presso l’assessorato Istruzione e formazione professionale ha selezionato 13 partenariati, la cui graduatoria è pubblicata sul sito Sirio. Tra i settori coinvolti, sono compresi: ambiente ed energia, beni e attività  culturali, cinema ed audiovisivo, Ict, logistica, manutenzione, grafica editoriale, turismo integrato, agroalimentare.
Si tratta di raggruppamenti di soggetti (istituzioni scolastiche di secondo grado, enti di formazione, centri di ricerca, università  ed imprese) cui sarà  affidata, in base a una programmazione pluriennale e su obiettivi di eccellenza, la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. A Roma si sperimenteranno, in particolare, 8 poli formativi (ambiente ed energia, beni e attività  culturali, chimico farmaceutico, cinema ed audiovisivo, Ict, manutenzione, nautica, turismo) mentre a Rieti nascerà  il polo della logistica, a Frosinone quello dell’aerospaziale e aeronautico, a Latina – oltre al polo sulla nautica – quelli dell’agroindustria e l’agroalimentare.
“Con questa iniziativa – ha detto l’assessore all’Istruzione Silvia Costa – intendiamo sperimentare anche nella nostra regione il rafforzamento più organico dell’istruzione tecnica superiore, sulla base dell’accordo Stato-Regioni del 2004, in raccordo con l’esperienza degli Ifts, che vedono anch’essi oggi l’avvio di una nuova annualità . Avendo constatato la qualità  di molti partenariati presentati, nonché l’interesse della regione a potenziare l’offerta formativa di qualità  anche attraverso opportune integrazioni con altre proposte in graduatoria, ho intenzione di sottoporre alla giunta i settori strategici nei quali ampliare i finanziamenti e promuovere ulteriori iniziative”.

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