Video d’artista: un deposito legale tutela il diritto d’autore
- di Redazione -
5 febbraio 2007
Si apre una nuova era per il video d’artista, che sarà tutelato grazie all’istituzione di un deposito legale presso l’Istituto Nazionale per la Grafica.
La novità è decretata dalla Legge n. 106 del 15 aprile 2004, “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” e dal D.P.R. del 3 maggio 2006, n.252, per “conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana e costituire l’archivio nazionale e regionale della produzione editoriale”. Le due norme istituiscono rispettivamente il Deposito Legale obbligatorio dei “documenti destinati all’uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l’ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, edizione o di diffusione”, sottoponendo a sanzione pecuniaria i soggetti che violano la norma. Tra le categorie di documenti contemplati, è menzionato in maniera esplicita il “video d’artista”, indicando come depositario obbligato l’Istituto Nazionale per la Grafica.
Il 7 febbraio alle ore 15, presso l’Auditorium della Discoteca di Stato a Roma, si terrà una giornata di dibattito, per di informare, diffondere e discutere la nuova norma che riguarda anche la produzione di video d’arte. All’incontro parteciperanno tra gli altri: Serenita Papaldo, direttore dell’Istituto Nazionale della Grafica; Massimo Pistacchi, direttore della Discoteca di Stato; Carolina Italiano, funzionario servizio Arte Darc/Maxxi e Anna Mattirolo, direttore Maxxi Arte.
Fonte: AdnKronos Cultura
ttp:/













