A Ivrea la Vodafone recupera la ICO Centrale
- di Redazione -
11 gennaio 2007
Un pezzo della storia industriale italiana torna a produrre: Vodafone Italia ha inaugurato la recuperata ICO Centrale di Ivrea, primo edificio a rinascere grazie al progetto di restauro conservativo e riqualificazione interna del comprensorio ex-Olivetti.
La ICO (Industrie Camillo Olivetti) Centrale ospitera’ un importante Call Center di Vodafone Italia. Progettata dagli architetti milanesi Figini e Pollini, famosa in tutto il mondo per l’imponente facciata-vetrata, la ICO Centrale fu realizzata tra il 1939 ed il 1948 in quattro tranche, e rappresenta uno dei risultati più celebri dell’architettura Italiana del XX secolo, oltre che un simbolo della storia e della tradizione industriale di Ivrea.
Originariamente destinato alla produzione di macchine da scrivere e da calcolo, a partire dagli anni ’70 è stato destinato a vari uffici e la sua utilizzazione è andata progressivamente riducendosi, fino ad essere completamente abbandonata.
Nel 2004, Vodafone Italia ha deciso di recuperare l’intero spazio del complesso ex-Olivetti, composto da ICO Centrale e Nuova ICO. L’area interessata dagli interventi e’ complessivamente di 20.000 metri quadri. I lavori, la cui fine è prevista nell’aprile 2009, sono iniziati il 6 luglio 2005 con l’apertura del cantiere ICO Centrale per il quale l’investimento e’ stato di 17 milioni di euro. Questo primo recupero ha puntato a conservare l’identità esterna, attraverso un restauro effettuato secondo le prescrizioni della normativa per la tutela dell’architettura moderna del Comune di Ivrea, destinando invece gli interni ad aree che dovranno rispondere alle esigenze di funzionalità ma anche di confort dei dipendenti. In questo modo, l’edificio non ha smarrito la propria personalità , al contrario ha recuperato alcuni aspetti formali e cromatici originali persi col passare del tempo e la scarsa manutenzione degli ultimi decenni. Il progetto si è concluso nel tempo record di quindici mesi, ed è stato portato avanti da un team di progetto interno a Vodafone Italia, che ha coinvolto le direzioni Property & Facility, Servizio Protezione e Prevenzione, Sicurezza Aziendale e Information Technology, e da un team di prestigiosi consulenti tra cui lo studio di architettura Dante O. Benini & Partners, lo Studio Giacopelli Architetti, Diaspro, Se.pro e Impro.
fonte: civita.it
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