Si è concluso il convegno di due giorni dedicato al
progetto “Archi Med Sites”, una convention di iniziativa comunitaria per lo studio e la valorizzazione dei siti archeologici dell’area del mediterraneo. Il programma dei lavori vede coinvolti come partner istituzionali oltre la provincia di Vibo anche numerosi ed importanti partner internazionali come il dipartimento dei beni culturali dell’università di Salerno, il dipartimento dei beni storico Archeologici della facoltà di Lettere dell’Università di Palermo, la Direzione Musei e Biblioteche della provincia di Salerno, la città di Atene, la città di Gorytina, la Athens Tourism & Economic Development Agency (Ateda), la Iben Alathir Association for Historical since di Sabrata, l’Heritage di Malta e l’Ephorate of Prehistoric and Classical Antiquities di Patras in Grecia.
L’obiettivo di ArchiMed è la pianificazione, il recupero e la valorizzazione di alcuni siti archeologici presenti in tutta l’area del Mediterraneo, attraverso la creazione di itinerari culturali e la formazione di cataloghi urbani e regionali relativi al patrimonio archeologico architettonico ed artistico.
Fonte: Il Quotidiano della Calabria