Alla ricerca dei Fondi perduti

- di Redazione  -

In seguito alla Legge Finanziaria che ha ridotto l’erogazione di denaro pubblico al Fus e in seguito alla diffusione dei dati Anica 2005 sul cinema italiano, si è alzata la polemica in merito al finanziamento statale da parte degl operatori del settore. Pronta la reazione di Gaetano Blandini, direttore generale per il cinema…

10 luglio 2006

In realtà secondo un articolo apparto sul Cinecorriere (Giugno-luglio 2006), nel 2005 sono stati finanziati in Italia ben 101 film: 35 lungometraggi, 26 opere prime e seconde e 40 cortometraggi, cui si aggiungono 15 finanziamenti per lo sviluppo di sceneggiature originali. Per un totale di 97 milioni di euro.
Dei film finanziati però, solo uno è uscito in sala nello stesso anno (I giorni dell’abbandono di Faenza). Molto importanti anche il successo di Notte prima degli esami e de I giorni dell’abbandono. Per il resto sono pochissimi i film finanziati dallo Stato che abbiano ottenuto un buon successo ai botteghini. Perciò il sistema stesso di finanziamenti appare in costante perdita. Oltre al fatto che molti film sovvenzionati sono stati dei veri flop. Al contrario lo Stato offre contributi a produttori e registi che hanno ottenuto i maggiori introiti nelle sale, che poi sono sempre gli stessi. Perciò Miss Marple si chiede, dov’è il problema? E’ sbagliato il target dell’investimento, oppure sono errati i criteri di scelta. Anche perché molti dei film ”“ seppure finanziati ”“ non arrivano nemmeno in sala. Le speranze sembrano riposte tutte nella Legge finanziaria del nuovo governo. Sarà sufficiente?

Approfondimenti:
Dipartimento per lo spettacolo e lo sport del MBAC
Rapporto Anica

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