Dalla Dante Alighieri una proposta di rilancio del turismo culturale
- di Redazione -
19 maggio 2006
Il rilancio della cultura e del turismo culturale è anche al centro della giornata di studi organizzata dalla Società Dante Alighieri per domani, nella sede di Palazzo Firenze a Roma. Dal dibattito si vorrebbero far nascere nuove strategie per il rilancio del sistema turistico e culturale italiano, che la principale istituzione di diffusione e promozione della lingua e cultura italiana nel mondo ha organizzato in collaborazione con la società Arcus, l’associazione Civita e il ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Già in convegno, sempre tenutosi a Roma, si è parlato delle potenzialità di richiamo turistico che offre il nostro Paese. E’ necessario ora riportare il turismo e la cultura al centro del dibattito economico. Da un lato dunque la volontà di accreditare Roma come laboratorio di sperimentazione di un nuovo approccio culturale basato sull’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie, per la creazione di un modello replicabile e quindi esportabile. Dall’altro la volontà di rilanciare il turismo attraverso lo strumento linguistico. La segreteria generale della Dante dimostra infatti il netto aumento, registrato dal 2000 a oggi, degli studenti e dei corsi di lingua italiana (da 87.000 a oltre 211.000 studenti per un totale di5.417 corsi); soprattutto grazie all’apertura delle nuove sedi in Asia e in oriente.













