Pronto il Roma Pass. Una card per godere delle bellezze di Roma
- di Redazione -
3 maggio 2006
Angelo Bottini, soprintendente archeologico di Roma afferma che il Roma Pass è nato “da un’esigenza di carattere pratico: incentivare il turismo, agevolando la circolazione al di là delle barriere tra le varie competenze, e incrementare l’utilizzo dei mezzi pubblici, per i possessori della carta“.
Il Ministero è chiamato a gestire il progetto e a riequilibrare il rapporto con il Comune. Nell’intervista concessa a Cultural Web, Angelo Bottini parla anche del rapporto che si rafforza tra turismo e cultura. In particolare dell’incidenza della valorizzazione del patrimonio culturale sull’incremento del turismo nel nostro Paese.
“C’è un nesso molto forte, basti pensare all’elevato numero di accessi che i siti culturali hanno registrato durante le aperture nei giorni di festa. Il caso romano, in particolare, dimostra che il turismo è strettamente connesso al patrimonio culturale. Da un punto di vista economico elementare esiste una connessione che non va dimenticata, al tempo stesso, i numeri e la rilevanza del fenomeno ci fanno capire che dovremmo affrontare il problema in maniera più complessa. Uno studio più attento dell’interazione tra turismo e beni culturali porterebbe alla luce delle potenzialità che vanno oltre la mercificazione economica e afferiscono all’ambito della conoscenza. Da questo punto di vista c’è ancora molto da fare sulla strada della trasmissione dei valori della nostra cultura, riusciamo a comunicare solo gli aspetti più esteriori e semplici del nostro patrimonio che chiunque è in grado di cogliere da sé. Dovremmo mettere a punto delle iniziative che non si limitino ad aumentare il numero dei turisti ma contribuiscano ad accrescere la loro consapevolezza, trasmettendo la storia, i valori e le tradizioni del nostro Paese“.
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